venerdì 8 febbraio 2013

Chef per un mese - Febbraio... e nuovo vincitore!

Per il regolamento completo clicca QUI

Cari amici blogger, siamo giunti al decimo mese di questa avventura che ci terrà appesi ad un mestolo per ben 1 anno... anche se ormai siamo agli sgoccioli: chef per un mese: prendi la sporta e porta”.

Vi mancano gli ultimi aggiornamenti, ovvero il responso, ricevuto oggi stesso direttamente dalla redazione di Scelte di Gusto, sul mese di Gennaio: quale ricetta è la vincitrice?

Ebbene, per Gennaio, passa il turno Roberto con il suo gattò napoletano

Per la ricetta del gattò napoletano clicca QUI

Ecco la motivazione che ha indotto la redazione di Scelte di Gusto alla scelta del vincitore:
passa il turno Roberto con questo piatto che, più di tanti altri, è il ponte
che non c'è più tra il regno delle due Sicilie
 

Sono stati proclamati i primi "9" o poco più chef ed in particolare si tratta di:

Chef di Maggio 2012:
Angela con il suo pollo e maionese cajun
la sporta conteneva: arance, uova, sale
Intervista ad Angela
Chef di Giugno 2012
doppia premiazione:
le api del web con la loro sporta di crespelle
 Sandra con il suo timballo di riso in crosta

la sporta conteneva: riso, latte, pepe (peperoncino)

 Intervista alle 4 apine
Intervista a Sandra
 Chef di Luglio 2012:

Vale e Ely con la loro torta rovesciata
   
la sporta conteneva:farina, pomodoro, basilico
 
Intervista a Vale e Ely
Chef di Settembre 2012:

 Pasquale con i suoi tortilli seppia e crema di chiodini


la sporta conteneva: pesce, aglio, olio
Novembre 2012

Mariangela con la sua torta Regina di Saba
 
la sporta conteneva: cioccolato
Dicembre 2012
Beatrice con il suo flan di panettone al cioccolato bianco

La sporta contiene: il piatto delle feste!
Gennaio 2013
 Roberto con il suo gattò napoletano

La sporta contiene: la prima ricetta targata 2013
Febbraio 2013
La sporta contiene: le ricette per il Carnevale
Marzo 2013
...la sporta conterrà?
Aprile 2013
...la sporta conterrà?


Dalla redazione di Scelte di Gusto mi è giunta la missiva con la ricetta vincitrice per Gennaio il nome dello chef, Roberto, che presto conosceremo in apposita intervista... possiamo intanto gustarci l'ultima "parola di blogger" dedicata a Fabiola del blog Olio e Aceto: cliccate qui per leggere.

Da oggi diamo il via alla decima sfida a tutti voi va il mio in bocca al lupo, a chi ha già partecipato invece va, come sempre, il mio personale ringraziamento!

Per partecipare basta seguire poche e semplici regole e sarete anche voi in lizza per essere eletti il nuovo chef per un mese la qual cosa vuol dire non solo ricevere l'intervista su Scelte di Gusto, ma e sopratutto poter partecipare alla sfida finale per vincere un week end per due persone


Come? Vi basterà “prendere la sporta”, raccogliere la sfida e partecipare al concorso!

Regole di partecipazione in sunto:

chiunque voglia iscriversi alla gara, per il mese in corso, dovrà lasciare un commento a questo post con il link della ricetta entro e non oltre il 28 Febbraio;

i partecipanti alla gara dovranno esporre il banner della gara stessa, linkandolo sia a questo post che al Giornale, per l’intero periodo (mese) di sfida - sotto potrete copiare il testo in html;

i partecipanti alla gara dovranno includere necessariamente nella ricetta proposta, gli ingredienti indicati ne “la sporta di Febbraio”;

ogni ricetta dovrà essere corredata da almeno una fotografia del piatto finito;

le ricette partecipanti di coloro i quali non posseggono un blog, dovranno pervenire a me via e-mail entro e non oltre il 25 Febbraio, pena l’esclusione dalla competizione per il mese di pertinenza, sarà poi mia cura pubblicarle sulla home page del mio blog;

chi è già stato eletto chef per un mese, è escluso dalla partecipazione a questa manche, ma se lo desidera potrà comunque inviare ricette NON in gara che saranno incluse (con tanto di link ai blog di pertinenza) nella pagina del concorso e pubblicate nell'elenco di tutte le ricette proposte a chef per un mese (QUI);

...e cosa più importante, si può partecipare anche con ricette già pubblicate!


Testo da copiare e incollare per poter esporre il banner con relativi link:



“la sporta di Febbario” contiene:

Il Carnevale: ricette in maschera

Come potrete leggere, questo mese la sporta è interamente dedicata alla festività burlesca e divertente che stiamo vivendo: il Carnevale! Quale piatto, dolce o salato, vi siete regalati o avete regalato al palato dei vostri cari tra maschere, scherzi e coriandoli colorati?

Ricordate che Febbraio e Marzo sono gli ultimi due appuntamenti possibili per essere anche voi "chef per un mese" e nel mese di Aprile 2013 la proclamazione dello chef tra tutti, colui che avrà diritto al premio finale, non perdete l'occasione!


Fuoco alle fiamme e che la gara abbia inizio!
(per il regolamento completo QUI)

Quiche dell’ortolano, brisè al farro e verdurine


Nella borsa della spesa:
Per la pasta brisè al Farro
150 g di Farina di Farro
90 g di Burro freddo
60 ml di Acqua fredda
Per il ripieno d’orto
½ Cipolla
2 Zucchine
1 Carota
100 g di Pisellini
2 Patate di media grandezza
3 Uova
2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
Olio evo, Sale e Pepe q.b.

Vi racconto il “come fare”:
Per prima cosa preparate la vostra pasta brisè, dato che necessita di almeno mezz’ora di riposo in frigorifero: impastate la farina con il burro tagliato a fiocchetti e con l’acqua. lavorate l’impasto il meno possibile, giusto il tempo di amalgamare gli ingredienti e di dar loro forma di panetto. Avvolgete il panetto di pasta brisè in un foglio di pellicola trasparente e mettete in frigorifero a riposo nel tempo che vi sarà necessario a preparare il ripieno.
Pulite e mondate la cipolla, le zucchine e la carota, poi tagliate tutto a julienne. Portate in padella sia questi ortaggi che i pisellini, aggiungete un filo d’olio extravergine d’oliva, sale e pepe e lasciate soffriggere un paio di minuti. Aggiungete ancora mezzo bicchiere d’acqua, coprite e lasciate cuocere per 15 minuti circa o fin quando l’acqua di cottura non si sarà assorbita quasi del tutto.
Pulite e mondate le patate, tagliatele a cubetti e trasferitele con un giro d’olio e una presa di sale in una seconda padella, fate cuocere (soffritte con poco olio, non fritte!) fino a metà cottura (10-15 minuti basteranno) poi aggiungete le patate ai restanti ortaggi, mescolando insieme tutte le verdure del ripieno.
In una ciotola, battete le uova con il pangrattato. Preriscaldate il forno a 180 °C e recuperate la pasta brisè dal frigorifero. Imburrate una teglia da forno (diametro 20-22 cm) o se preferite, foderatela con carta da forno quindi stendete la brisè a formare un disco dallo spessore di circa 1 cm e utilizzate la pasta per coprire la teglia (fondo e bordi). Cuocete la base in forno già caldo per 10-12 minuti.
Recuperate dal forno la base e versate sull’impasto le verdure, distendetele bene e poi terminate con il battuto d’uova e parmigiano a coprire tutto. Infornate nuovamente e cuocete la quiche per 25-30 minuti.



Un pizzico di :
La cucina è moda, su questo non ci piove e la riprova è data dall’impazzare di determinate ricette, sui blog, sulle riviste, in moment precisi e poi… il loro decadere il quel dimenticatoio culinario per passare oltre. Un po’ come dei jeans ormai fuori moda riposti in un cantuccio dell’armadio e in attesa di essere rispolverati. C’è stato un periodo in cui le quiche impazzavano, tra i foodblog, nelle cucine tv e nelle riviste che mi capita spesso di comperare… e stava lì, in un cantuccio della mia memoria, memore della volontà di provarla e di rifarla, ma senza troppa spinta emotiva.
Vegetava in me la quiche, in attesa che mi venisse il desiderio di “indossarla”, pur se la moda gastronomica in questo periodo volge verso altri lidi, e l’ho gustata con vero piacere, lo stesso con cui vi racconto la mia di versione riveduta e corretta al Farro

martedì 5 febbraio 2013

Le Castagne di Carnevale con una salsa golosa al cioccolato


Nella borsa della spesa:
250 g di Farina 00 + 50 g circa per la spianatoia
2 Uova
100 g di Zucchero semolato
80 g di Burro
½ bustina di Lievito per dolci
1 pizzico di Sale
½ Limone, la scorza grattugiata
1 cucchiaio di Rum

Olio per friggete
Zucchero a velo e cannella per decorare

Per la Salsa al cioccolato:
140 g Panna fresca
100 g di Cioccolato in tavoletta, il gusto dipende dalle vostre preferenze: gianduia, fondente o al latte


Vi racconto il “come fare”:
Setacciate la farina in una terrina, al centro del cumulo aggiungete il lievito e il pizzico di sale, il burro ammorbidito e tagliato a fiocchetti, lo zucchero, le uova, la scorza del limone grattugiata finemente ed il rum. Impastate la farina agli altri ingredienti fino ad ottenere un composto liscio, lavorate l’impasto per diversi minuti in modo da renderlo più omogeneo possibile. Portate il vostro impasto sulla spianatoia infarinata, lavoratelo ancora un po’ – nel caso in cui si presenti appiccicoso – con la farina cosparsa sul ripiano, quindi dividete la pasta a pezzetti da arrotolare a listarelle lunghe e spesse un paio di centimetri. Da queste listarelle, tagliate dei tocchetti grandi quanto “castagne” (da cui il nome), arrotondateli e friggeteli in abbondante olio bollente. Appena fritte le castagnole, lasciatele a scolare su carta assorbente poi decoratele con zucchero a velo, se gradite misto a cannella.
Per arricchire il gusto delle castagnole potrete preparare una salsa al cioccolato (o ganache) dove intingere i dolcetti. Mettete in un pentolino la panna fresca e scaldatela fino al bollore, spegnete la fiamma e versate dentro la panna caldissima il cioccolato ridotto a cubetti. Attendete un paio di minuti quindi con una spatola mescolate energicamente in modo da far sciogliere il cioccolato nella panna; la salsa andrà servita calda.



Un pizzico di :
Come quasi tutti i dolci che risiedono nella memoria storica del nostro Paese, anche le Castagnole non sono estremamente “dolci”. Il contenuto di zucchero è limitato, la consistenza semplice e genuina. Noi siciliani siamo abituati a dessert corposi che narrano di crema di ricotta, di mandorle e di fichi, così la ricetta delle Castagnole non poteva che arricchirsi, per essere più apprezzata in casetta al marzapane, di una componente super golosa: una salsa al cioccolato!
Qualunque sia la variante, il modo di chiamarle e la tradizione che cambia da regione a regione, Chiacchiere e Castagnole non possono mancare nel periodo del Carnevale ne in ogni casa da foodblogger che si rispetti :)