giovedì 18 novembre 2010

Una domenica in Casa Barilla e Ricetta dello chef



Inizio e chiosa di questa mia avventura è stata raccontata senza menzionare colei che la riccetta e me ha coinvolte direttamente. Per tale motivo nella serata di oggi, 29 novembre (ed è già quasi Natale) ovvero quando finalmente riesco a dedicarmi un po’ a questa mia creatura (o cucina virtuale), un errata corrige è d’obbligo nella speranza di essere perdonata… sì perché fu Meg del blog Un Filo d’Olio ad accorgersi per prima di questa iniziativa rendendoci partecipi. Perdona Meg la mia dimenticanza, presa da mille cose ho mancato e me ne dolgo.

Mi coinvolge senza preavviso ed io non riesco a dire di no quando, presa dalle mille cose da fare, la voce della riccetta, ormai nota come Celiaca pasticciona, tutta gaia annuncia: “mi sono e ti ho iscritta a dei seminari che si terranno negli stand della Barilla, per domenica non prendere impegni”.
Così, esattamente undici giorni fa, fui coinvolta in questa avventura tutta pasta, folla, gare di cucina, profumi variopinti, caldo afoso, seminari e ricette… e poi giuria. Facendoci largo in mezzo ad una piccola marea scalpitante di forchette issate a sventolar bandiera d’appetito, siamo riuscite a far parte del gruppo dei giurati e tra un 5 un po’ forzato ed un 8 meritato abbiam gustato pesti, paste e verdurine.

Una bella avventura con il solo rammarico di non aver aperto gli occhi sui cartelloni pubblicitari, non essendomene accorta per tempo (veramente sono stata proprio trascitata dall’esuberanza di una celiaca simpaticamente bizzarra, dato che la pasta glutinata la può solo annusare) non ho potuto iscrivermi alla gara di cucina, ma il prossimo anno speriamo si replichi ed allora tenterò di stare innanzi ai fornelli e non dietro a guidicare.

Mi dispiace inoltre per le poche foto a ritrarre solo alcuni dei momenti vissuti, ma si sa che quando una cosa serve in automatico ti abbandona… dispettosa batteria di una macchina digitale! Per farmi perdonare però vi lascio una ricetta regalataci ad uno dei seminari alla quale abbiamo partecipato.

Trofie pesto, polpo e cozze
A cura di uno degli chef di “Academia Barilla”

Ingredienti:
(per le dosi dovrete far ricorso alla vostra esperienza, per 100 g di Pasta ci vorranno circa 50 g di Pesto)
Polpo
Sedano
Carota
Cipolla
Cozze
Per il pesto:
Basilico
Ghiaccio
Pinoli
Olio evo
Aglio
Pecorino grattugiato
Latte intero o Panna
Per la pasta:
Trofie (in alternativa Fusilli o Bavette)
Patate
Fagiolini

Esecuzione:
Bollire in pentola per 45 minuti il polpo con sedano, carota e cipolla. Lasciare aprire le cozze in padella con solo un filo d’olio. Intanto preparare il pesto: per evitare che il basilico annerisca bisogna raffreddare la campana del frullatore o usare un cubetto di ghiaccio per tritare il tutto. Iniziare a frullare gli ingredienti più duri, prima i pinoli con olio evo, poi aggiungere l’aglio, infine il basilico. Ottenuto il pesto terminare il condimento, senza più frullare, con pecorino grattuggiato e un goccio di panna o latte intero.
Tagliare le patate a dadini piccolissimi così come i fagiolini (più piccoli saranno i dadini, prima si cuoceranno seguendo la cottura della pasta), versarli nell’acqua di cottura dove cuoceremo la pasta, salare e versare anche la pasta. Bollire il tutto per il tempo necessario alla cottura, scolare pasta, fagiolini e cubetti di patate e condire con il pesto terminando la preparazione con le cozze e il polpo lesso tagliato a pezzetti. Il piatto è stato decorato dallo chef con pomodorini confit e buon appetito!