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sabato 21 ottobre 2017

Cheesecake cioccolato e nocciole

un dolce fresco e goloso che non necessita di cottura

Nella borsa della spesa:
Per la base croccante:
200 g di Biscotti, tipo Digestive
30 g di Nocciole tostate intere
70 g di Burro
80 g di Crema di nocciole, tipo Nutella
Per la crema:
200 g di Philadelphia
200 g di Mascarpone
250 g di Panna fresca da montare
200 g di Cioccolato fondente
100 g di Zucchero a velo
10 g di Colla di pesce in fogli
Per decorare:
Nocciole intere q.b.

martedì 11 aprile 2017

Pecorella di Marzapane

ripiena al pistacchio


Nella borsa della spesa:
Mandorle
Pistacchi
Essenza di Mandorle
Essenza di Pistacchio
Glucosio
Zucchero a velo
Cioccolatini
Confetti

Per la Ghiaccia Reale verde:
1 Albume
250 g di Zucchero a velo
1 cucchiaio raso di Essenza di Pistacchio (dall'intenso colore verde)

Nota:
Assicurandovi di scegliere e comperare ingredienti (dalle farine di mandorle e pistacchio, allo zucchero a velo ai cioccolatini e confetti usati) che rechino sulla confezione la “spiga barrata” o che dichiarino esplicitamente l’assenza di glutine e tracce di esso, questa ricetta è senza dubbio una ricetta glutenfree


domenica 1 marzo 2015

il Fruttamisù


Nella borsa della spesa:
400 g di Savoiardi

Per la crema al “mascarpon-frutta”:
1 Arancia
1 Banana
1 Mela golden
250 g di Mascarpone
50 g di Zucchero

250 ml di Panna fresca da montare

Per la “Bagna-frutta:”
2 Arance, il succo
250 ml di succo ACE

Frutta fresca a piacere per guarnire

giovedì 9 ottobre 2014

Lecca lecca - cioccolatini double face


Nella borsa della spesa, per 12 cioccolatini:
200 g di Cioccolato fondente
100 g di Cioccolato bianco
Gherigli di noci

giovedì 28 agosto 2014

Gelato di prugne nere

Ricetta per il Bimby 


Nella borsa della spesa:
500 g di Prugne nere, il peso è riferito alla frutta già mondata
80 g di Zucchero, il mio è di canna
½ Limone, la polpa
125 g di Yogurt alla frutta

mercoledì 30 luglio 2014

Gelato alla pesca, ricetta per il Bimby

fresco e gustosissimo gelato, pronto in pochissimi minuti, genuino e cremoso al punto giusto


Nella borsa della spesa:
4 grosse Pesche mature (570 g di polpa già pulita)
20 g di Zucchero a velo
30 g di Miele, il mio è Mielbio di Rigoni di Asiago
80 g di Yogurt bianco o alla pesca

venerdì 9 maggio 2014

Foglie cremose

leaf cheese… un cremoso antipasto


Nella borsa della spesa:
150 g di Provola semi-piccante
80 g di Formaggio cremoso tipo quark
5-6 cucchiaini di Fiordifrutta alle visciole, la mia è Rigoni di Asiago

venerdì 1 novembre 2013

Il trio Zucca: la martorana per la “Festa dei Morti”


Nella borsa della spesa (per realizzare 3 zucche):
200 g di Farina di Mandorle
150 g di Zucchero a Velo
poche gocce di Essenza di Mandorle amare
1 cucchiaio di Sciroppo di Glucosio (QUI la ricetta)
Coloranti alimentari
Acqua q.b.

lunedì 28 ottobre 2013

Carpaccio di Zucca, cruditè di stagione


Nella borsa della spesa:
Zucca fiaschetto
Succo di Limone
Olio evo, il mio al peperoncino
Miele bio, il mio è Rigoni di Asiago
Sale
Aglio
Aromi a piacere (es. menta fresca, rosmarino, etc…)
Curry

lunedì 30 settembre 2013

La frutta del Buongustaio: macedonia destrutturata


Nella borsa della spesa (per 4 persone):
3 Pere
2 Mele gialle
2 Banane
1 grappolo di Uva bianca
4 Prugne
1 Pesca
1 Limone, il succo
Miele q.b., il mio è Mielbio Arancio di Rigoni di Asiago
Zucchero di canna q.b.
Amarene sciroppate con il loro succo
Per la crema di frutta:
30 g di Burro
50 ml di Latte
2 cucchiaini di Zucchero

giovedì 5 settembre 2013

Gelatini Limone e Menta


Nella borsa della spesa:
120 ml di Acqua
80 g di Zucchero
1 foglio di Colla di pesce (gelatina)
130 ml di Succo di Limone
3-4 foglie di Menta fresca

lunedì 2 settembre 2013

Crema di pesche al mascarpone


Nella borsa della spesa, per 2 coppe:
2 Pesche mature
2 cucchiai di Mascarpone
2 cucchiai rasi di sciroppo d’Agave

lunedì 13 maggio 2013

I Baci perugina fatti in casa


Nella borsa della spesa:
250 g di Nocciole tostate
150 g di Nutella, la mia è homemade
20 g di Cacao amaro
300 g di Cioccolato fondente, da copertura

Vi racconto il “come fare” – ricetta per 20-22 baci:
In un mixer, tritate le nocciole tostate: dovrete tritarle tutte TRANNE 20-22 che vi serviranno intere per completare i baci.
Al trito di nocciole aggiungete la nutella. Per agevolarvi nell’operazione di impasto, aggiungete la nutella appena scaldata, non fredda da frigorifero, in modo da renderla più fluida e facilmente lavorabile.
Aggiungete ancora il cacao amaro e amalgamate per bene fino ad ottenere un composto ben legato. Da questo impasto ricavate 20, 22 pezzetti. Lavorate ogni pezzetto tra i palmi delle mani fino ad ottenere delle palline e su ogni pallina sistemate una nocciole intera (di quelle che avevate tenuto da parte!). Posizionate i baci su un piatto e trasferite in frigorifero a rassodare alcune ore o (così come ho fatto io) una notte intera.



Trascorso il tempo di riposo, l’ultima operazione da fare sarà rivestire di cioccolato ogni singolo bacio. Spezzettate dentro una ciotola e sciogliete (a bagnomaria o nel microonde) la metà del cioccolato da copertura; utilizzate il cioccolato fuso per rivestire ogni bacio che andrà poi lasciato a scolare su carta da forno.



Appena il primo strato di cioccolato su ogni bacio si sarà asciugato, sciogliete la seconda parte del cioccolato da copertura e procedete a foderare con un secondo strato ogni cioccolatino. Con la doppia colata di cioccolato, i vostri baci saranno ancora più croccanti e simili agli originali.
Lasciate asciugare bene i baci sulla carta da forno, se preferite e volete accelerare il processo di asciugatura, potete trasferire i cioccolatini in frigorifero. Alla fine potete confezionare ogni bacio perugina homemade utilizzando un quadratino di carta stagnola.


Un pizzico di :
La più grande soddisfazione, del mio pasticciare tra i fornelli, arriva quando sui volti dei commensali si dipinge un sorriso di gradimento. A chi, come me, ama cucinare più per l’emozione del creare, più per il donare, che per saziare il proprio “se”, di certo non dispiace l’apprezzamento che segue – quando un piatto è fatto bene – alla degustazione. Io lo attendo, quel cenno di consenso, in particolar modo lo desidero dal buongustaio e lo osservo, mentre assaggia i miei esperimenti in cucina e poi chiedo sempre e ancora: “e allora?”!
Lui, il buongustaio, difficilmente mi delude, mi lusinga e talvolta, quando l’emozione della sorpresa è tanta, esclama: “meglio dell’originale!”.
Affermazione che arriva quando tento di ricreare qualcosa che già esiste in commercio, che di solito si compra e non si fà in casetta – come, ad esempio, il pane, la nutella, la colomba, i dessert, i fiori d’acqua o i danesi, giusto per citare alcuni esperimenti già gustati - ed in questo caso è stato proprio così, a detta del buongustaio, i baci perugina fatti in casa sono migliori di quelli originali, provare per credere!
Come già vi dissi, in occasione della ricetta sulla nutella homemade, i baci sono stati il mio regalo a mamy per la festa della mamma così colgo l'occasione per ribadire a tutte l'augurio

venerdì 8 marzo 2013

Ricetta per il Philadelphia homemade


Nella borsa della spesa:
Yogurt bianco intero
Sale, condimenti e/o erbette secondo il vostro gusto



Vi racconto il “come fare”:
Scegliete uno yogurt bianco di ottima qualità, io ad esempio ho utilizzato uno yogurt Greco (già ben denso e corposo) oppure preparate il vostro yogurt fatto in casa; a questo punto vi basterà mettere a colare lo yogurt dentro un colino foderato con della garza sterile o, se preferite, con un panno ben pulito (in questo caso assicuratevi che sia ben sciacquato e privo di residui di ammorbidente o detersivi).
Ponete il colino foderato dal panno e con dentro lo yogurt su una vaschetta di raccolta e disponete il tutto in frigorifero per un tempo che varierà dalle 12 alle 24 ore
 Il tempo di colatura dipende del vostro gusto: più lo yogurt starà a perdere la componente acquosa, più il formaggio risultante sarà compatto!
Trascorso il tempo necessario, trasferite il formaggio ottenuto in una ciotola e conditelo come preferite con sale, erbette, pepe… a voi libera scelta. Io ad esempio ho condito il mio con del gomasio ed è finito in un baleno.



Un pizzico di :
Quello che noi chiamiamo amabilmente “Philadelphia”, richiamando una nota marca di formaggio spalmabile, è in realtà una tipologia di formaggio dal nome preciso: quark.
Il formaggio quark normalmente viene preparato con latte di mucca e talvolta “variato” con l’aggiunta di yogurt ed è famosissimo nell’utilizzo non solo per la sua spalmabilità, ma anche perché è in larga misura utilizzato per la preparazione delle cheesecake. In Germania il quark viene mangiato sul pane e accompagnato da cioccolata o da marmellata, quindi come spuntino dolce, mentre nei paesi arabi assume una connotazione salata e viene identificato con il nome Labneh: in questo caso la sua preparazione segue la scelta del latte di capra ed è salato e pasteggiato come spuntino che aiuta a reintegrare i sali minerali persi sudando sotto il cielo d’africa.
Ho mangiato molte varianti di Labneh in Egitto, varianti date dall’uso di erbette o spezie nell’impasto del formaggio, ed è davvero gradevole quando di rientro dalle escursioni e dissetata l’arsura, si desidera un conforto per lo shock termico subito.
Quando ho osservato la preparazione semplice e dal risultato assicurato, grazie alla dolcissima quanto bravissima Federica per averlo postato, ho subito pensato di farmelo in casa il “Philadelphia” e così come diceva lei… è volato ancor prima di capire quanto dura, senza rovinarsi, in frigorifero

lunedì 3 dicembre 2012

Mousse di Prosciutto… e cena tra amici


Nella borsa della spesa, per la mousse di prosciutto:
200 g di Prosciutto cotto, un buon taglio non troppo grasso
100 g di Latte, il mio è parzialmente scremato
30 g di Burro
1 cucchiaio di formaggio grattugiato, il mio è Caciocavallo
Noce moscata, Pepe, Erba cipollina q.b.

Vi racconto il “come fare”:
Nel boccale del vostro mixer inserite il prosciutto a pezzetti, metà latte, il burro a fiocchetti, il formaggio grattugiato (se preferite andrà benissimo anche il parmigiano) e aromatizzate con una grattata di noce moscata, del pepe macinato fresco e l’erba cipollina (fresca o secca). Iniziate a miscelare, azionando il mixer e aggiungendo a filo il restante latte. Frullate fino ad ottenere una crema liscia quindi trasferitela in una ciotola, coprite con pellicola trasparente, e ponete in frigorifero a riposare fino al momento di servire.
La mousse è ottima sia sui crostini di pane che sulle fettine di pancarrè tostate.

Se possedete il bimby
potete procedere all’impasto come segue:
Versate tutti gli ingredienti nel boccale, chiudete con il coperchio e posizionando il misurino e azionate per 10 sec. vel. 7. Spatolate e frullate ancora per 10 sec. vel. 7. Ottenuta la vostra crema, trasferitela in una ciotola, coprite con pellicola trasparente, e ponete in frigorifero fino al momento di servire.


Un pizzico di :
E finalmente arriva il fine settimana (raccontato ora, ad inizio di una nuova settimana, ha davvero il sapore di un ricordo piacevole e lontano)… e finalmente la nutrizionista dà il via ad una giornata di libertà alimentare. Non mi è sembrato vero, davvero!
Avevo tanto desiderio di cucinare più che di mangiare e così, consultato un buongustaio in accordo con l’idea, ho deciso di invitare amici a cena: una serata piacevole, in quattro per quattro chiacchiere di serenità, di piacevole compagnia dopo un pomeriggio di sfogo tra quei fornelli che in questo periodo mi vedono latitante.


Il menu della cena: aperitivo preparato dal buongustaio (come direbbe Lui: 3 parti di schweppes lemon e 1 parte di aperol), antipasti fantasia, tra cui la mousse di prosciutto di cui vi ho raccontato ricetta, patè di olive, salmone affumicato e marinato, crocchettine di papate, crostini per accompagnamento ed ancora pizza e sfincione (perché non è sabato senza una buona dose di golosi lievitati), ed ancora il pane che mai può mancare da una tavola imbandita, questo che vedete in foto è fatto con lievito madre e con un mix di farine di diversi cereali e la torta di mele per chiudere in dolcezza… caffè e ammazzacaffè, il rito in chiosa

mercoledì 3 ottobre 2012

Dessert in coppa: Pesche al Mascarpone


Nella borsa della spesa:
1 cucchiaio di Mascarpone (circa 50 g)
100 g di Yogurt bianco
1 cucchiaio abbondante di Miele, il mio è un miele biologico di Castagno della Rigoni di Asiago
4 Pesche mature



Vi racconto il “come fare”:
Amalgamate bene lo yogurt a mascarpone, versando entrambi gli ingredienti in una ciotola e aiutandovi con una frusta. Appena il composto diviene liscio e ben amalgamato, aggiungete il miele e tornate a mescolare con la frusta fino a completo assorbimento.
Pulite e sbucciate le pesche, tagliatele a pezzettini non troppo grandi, disponete i cubetti di frutta dentro capienti coppe (con le dosi indicate riuscirete a preparare due coppe grandi o tre medie) e infine versate sopra le pesche la crema di mascarpone, yogurt e miele.
Disponete le coppe in frigorifero fino al momento di servire.



Un pizzico di :
Nulla di più semplice e immediato, si tratta di una ricetta di facile esecuzione e di grande effetto. Nel caso di ospiti improvvisi o di improvvisa voglia di dessert, per chiudere in bellezza una cena, questa crema al mascarpone regala la freschezza della frutta e la golosità della crema.
Ha preparato qualcosa di simile, in una sua puntata trasmessa all’inizio dell’estate, la Parodi… come vi ho già raccontato, ho trascorso un periodo di pausa forzata in casa e facendo incetta di trasmissioni e letture tematiche, ho sperimentato gusti nuovi. Queste coppe fanno parte di quel periodo vissuto: un giorno il buongustaio mi regala una bellissima rosa glicine ed io a Lui, per ricambiare, questo dessert in coppa con il mascarpone avanzatomi dalla preparazione del tiramisù