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mercoledì 13 gennaio 2016

Cunesi al caffè


Nella borsa della spesa – per 24 cioccolatini:
24 meringhette al caffè – QUI per la ricetta
Per il ripieno:
150 g di Burro
2 Caffè ristretti, meglio se da macchinetta o da bar
200 g di Cioccolato fondente
50 g di Cioccolato bianco
1 tazzina di Alcool a 95°
Per la copertura:
350 g di Cioccolato fondente

giovedì 9 ottobre 2014

Lecca lecca - cioccolatini double face


Nella borsa della spesa, per 12 cioccolatini:
200 g di Cioccolato fondente
100 g di Cioccolato bianco
Gherigli di noci

lunedì 13 maggio 2013

I Baci perugina fatti in casa


Nella borsa della spesa:
250 g di Nocciole tostate
150 g di Nutella, la mia è homemade
20 g di Cacao amaro
300 g di Cioccolato fondente, da copertura

Vi racconto il “come fare” – ricetta per 20-22 baci:
In un mixer, tritate le nocciole tostate: dovrete tritarle tutte TRANNE 20-22 che vi serviranno intere per completare i baci.
Al trito di nocciole aggiungete la nutella. Per agevolarvi nell’operazione di impasto, aggiungete la nutella appena scaldata, non fredda da frigorifero, in modo da renderla più fluida e facilmente lavorabile.
Aggiungete ancora il cacao amaro e amalgamate per bene fino ad ottenere un composto ben legato. Da questo impasto ricavate 20, 22 pezzetti. Lavorate ogni pezzetto tra i palmi delle mani fino ad ottenere delle palline e su ogni pallina sistemate una nocciole intera (di quelle che avevate tenuto da parte!). Posizionate i baci su un piatto e trasferite in frigorifero a rassodare alcune ore o (così come ho fatto io) una notte intera.



Trascorso il tempo di riposo, l’ultima operazione da fare sarà rivestire di cioccolato ogni singolo bacio. Spezzettate dentro una ciotola e sciogliete (a bagnomaria o nel microonde) la metà del cioccolato da copertura; utilizzate il cioccolato fuso per rivestire ogni bacio che andrà poi lasciato a scolare su carta da forno.



Appena il primo strato di cioccolato su ogni bacio si sarà asciugato, sciogliete la seconda parte del cioccolato da copertura e procedete a foderare con un secondo strato ogni cioccolatino. Con la doppia colata di cioccolato, i vostri baci saranno ancora più croccanti e simili agli originali.
Lasciate asciugare bene i baci sulla carta da forno, se preferite e volete accelerare il processo di asciugatura, potete trasferire i cioccolatini in frigorifero. Alla fine potete confezionare ogni bacio perugina homemade utilizzando un quadratino di carta stagnola.


Un pizzico di :
La più grande soddisfazione, del mio pasticciare tra i fornelli, arriva quando sui volti dei commensali si dipinge un sorriso di gradimento. A chi, come me, ama cucinare più per l’emozione del creare, più per il donare, che per saziare il proprio “se”, di certo non dispiace l’apprezzamento che segue – quando un piatto è fatto bene – alla degustazione. Io lo attendo, quel cenno di consenso, in particolar modo lo desidero dal buongustaio e lo osservo, mentre assaggia i miei esperimenti in cucina e poi chiedo sempre e ancora: “e allora?”!
Lui, il buongustaio, difficilmente mi delude, mi lusinga e talvolta, quando l’emozione della sorpresa è tanta, esclama: “meglio dell’originale!”.
Affermazione che arriva quando tento di ricreare qualcosa che già esiste in commercio, che di solito si compra e non si fà in casetta – come, ad esempio, il pane, la nutella, la colomba, i dessert, i fiori d’acqua o i danesi, giusto per citare alcuni esperimenti già gustati - ed in questo caso è stato proprio così, a detta del buongustaio, i baci perugina fatti in casa sono migliori di quelli originali, provare per credere!
Come già vi dissi, in occasione della ricetta sulla nutella homemade, i baci sono stati il mio regalo a mamy per la festa della mamma così colgo l'occasione per ribadire a tutte l'augurio

giovedì 31 maggio 2012

Cake pops… ed è allegria


Un pizzico di :
Giusto per quella voglia di ricarburare a cui vi accennavo la volta scorsa, nel tentativo di recuperare il ritmo perduto, oggi posto più foto che ricetta vera e propria.



Sono stata distante un po’ troppo da questi teleschermi :) ed allora, pur avendo pochissimo tempo oggi a disposizione per il mio blog, vi mostro queste simpatiche meraviglie golose. Si tratta di coloratissimi cake pops fatti con pandispagna al cioccolato, latte condensato e cioccolato fondente come colata irresistibile; guarniti con confettini colorati e posti su lunghi stecchi.



Sono una variazione solo estetica di quei miei bon bon (potrete trovare il procedimento per realizzarli qui) l’unica differenza è proprio l’averli trasformati in bocconi di “torta in stecca”. Ho utilizzato questi cake pops come ornamenti eduli, al momento di servire la torta, per una festa di compleanno e, gusto deliziosissimo a parte, hanno conquistato tutti ecco perché mi sento di consigliarveli in particolar modo per attirare l’attenzione dei più piccini.



Si possono anche confezionare singolarmente ed essere omaggiati ai vostri ospiti, o ancora essere utilizzati come simpatici segnaposto ad esempio dentro flute guarniti con paglietta colorata (come in foto sopra). La ricetta per realizzarli la troverete qui, ho seguito il procedimento per i bon bon neri, li ho preparati, lasciati riposare in frigo, infilzati in un lungo spiedino di legno, poi ho proceduto con la colata al cioccolato e con la guarnizione, spero vi piacciano

...questa ricetta ha partecipato ad un contest per saperne di più clicca QUI

giovedì 19 aprile 2012

Bon bon in bianco e nero


Nella borsa della spesa
Per i bon bon bianchi:
200 g di Cioccolato bianco
200 g di Pan di spagna al cioccolato
3 cucchiai di marmellata d’agrumi, per me una fiordi frutta agli agrumi di Rigoni di Asiago

Per i bon bon neri:
200 g di Cioccolato fondente, il mio un extra dark al 75% della Venchi
200 g di Pan di spagna al cioccolato
175 g (1 tubetto) di Latte condensato

Per decorare:
Codette colorate
Zuccherini colorati
Zucchero in granelli
Granella di pistacchio



Nota:
Nulla di più semplice da realizzare, così gradevoli questi bon bon da mettere d’accordo tutti, grandi e bambini. Nel caso in cui vi avanzi in casa del pandispagna (bianco o nero), della torta margherita, del plumcake, oppure la colomba, il panettone, questo è un ottimo modo per riciclare senza sprecare nulla. Bon bon così piacevoli che finiranno in poco tempo, ma che in tutti i casi si conservano anche svariati giorni in frigorifero e ogni giorno che passa diventano sempre più buoni, provare per credere.
Bon bon in bianco e nero, proposti per riutilizzare un pezzo di pandispagna al cioccolato avanzato da una precedente preparazione.



Vi racconto il “come fare”:
Per i bon bon bianchi - in una capiente ciotola sbriciolate il pandispagna (per la ricetta vedi QUI) e aggiungete la marmellata di agrumi. Impastate il tutto, amalgamando bene i due ingredienti, quindi formate delle palline della grandezza di una noce (un po’ come si fa per preparare le polpette di carne macinata). Posizionate le vostre palline su un vassoio e lasciatele riposare in frigorifero per almeno mezz’ora; intanto potrete preparare la base dei bon bon neri.
Per i bon bon neri - in una capiente ciotola sbriciolate il pandispagna e aggiungete il latte condensato. Impastate il tutto, amalgamando bene i due ingredienti, quindi formate delle palline della grandezza di una noce. Posizionate le vostre palline su un vassoio e lasciatele riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.
Sciogliete a bagnomaria, o al microonde, i due diversi tipi di cioccolata; in una ciotola il cioccolato bianco, in una seconda ciotola il cioccolato nero.
Usate il cioccolato fuso per ricoprire le vostre palline: la palline di pandispagna e marmellata, con la colata di cioccolato bianco; le palline di pandispagna e latte condensato, con la colata di cioccolato fondente.
Decorate i vostri bon bon con i confettini colorati, quando ancora il cioccolato da copertura non si è solidificato sulle palline, quindi lasciate asciugare su carta da forno e conservate in frigorifero fino al momento di servire.



Un pizzico di :
Sembra quasi la settimana dedicata al cioccolato, qui in casa marzapane… dire che non abbiamo proprio gustato tutti questi peccati di gola in giorni così ravvicinati, ma in quest’ultimo periodo ci siamo davvero coccolati per bene. E perché si continui ad affermare con decisione che “du gust is mei che uan”, anche in questa circostanza ho preferito non decidere a monte il sapore: bianco o nero? Il cioccolato è una questione di istinto, patos, una questione di feeling, amore puro; il mio è dark, quello del buongustaio tende decisamente al dolce, dunque bianco, e tu? Di che gusto sei?


...questa ricetta ha partecipato ad un contest per saperne di più clicca QUI