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domenica 15 febbraio 2015

Cupcake di San Valentino


Nella borsa della spesa:
200 g di Farina di Kamut
80 g di Zucchero di canna
2 Uova
100 ml di Olio di semi di Girasole
1 vasetto di Yogurt bianco
½ bustina di Lievito per dolci
1 Limone, la scorza
1 pizzico di Sale

Per la glassa al formaggio fresco:
80 g di Crema al formaggio fresco, tipo philadelphia
80 g di Zucchero a velo, il mio è di canna
30 g di Burro
1 cucchiaino di Latte
1 pizzico di Colorante alimentare rosso
Perline di zucchero q.b.

domenica 1 febbraio 2015

Piccola pasticceria: I fiorellini di kamut al limone

La Pasta ovis di Alain Ducasse



Nella borsa della spesa:
120 g di Burro ammorbidito
60 g di Zucchero a velo
60 g di Tuorli d’uova sode (circa 4)
120 g di Farina di kamut setacciata
60 g di Fecola setacciata

Per guarnire:
Marmellata di Limone q.b., la mia è Fiordifrutta Rigoni di Asiago
Zucchero a velo q.b.

Nota:
Si tratta di una ricetta tratta dal libro “Dessert” il Grande Libro di Cucina di Alain Ducasse, ed. Giunti, tomo ricco di spunti per preparate dolci complicatissimi, come le torte montate, ma anche semplici, come tanti biscotti e molte preparazioni di base. La ricetta della pasta ovis appartiene alla categoria Biblioteca culinaria ovvero la sezione in cui raccolgo e vi racconto tutta la mia bibliografia tematica.
L’unica modifica che ho apportato alla ricetta originale è stata l’uso del kamut al posto della farina raffinata, poi ho semplicemente ridotto le dosi di 1/5 rispetto a quanto indicato, ed ho comunque ottenuto circa 20 biscottini.

lunedì 23 giugno 2014

Panini: semprefreschi di Kamut


Nella borsa della spesa:
500 g di Farina di kamut
200 ml di Acqua
150 ml di Latte
25 g di Lievito di birra
1 cucchiaino di Zucchero
1 cucchiaino di Sale
30 g di Olio evo
Sesamo, q.b.

lunedì 16 giugno 2014

Torta di Ciliegie, la mia è con farina di kamut

Ho servito la mia torta di ciliegie sul piatto da dolce Wald della linea “Impronte Blu

Nella borsa della spesa:
500 g di Ciliegie
200 g di Farina bianca di kamut
100 g di Amido di mais
150 g di Zucchero
120 g di Burro
3 Uova a temperatura ambiente
3 cucchiai di Rum
1 vasetto di Yogurt, bianco o alla ciliegia
1 cucchiaino di Lievito per dolci
1 pizzico di Sale
1 Limone, la scorza

Per la tortiera da 22 cm di diametro:
Burro morbido
Zucchero di canna

Per decorare, salsa di ciliegie:
200 g di Ciliegie
50 g di Acqua
30 g di Zucchero
3 fogli di Colla di pesce

venerdì 18 aprile 2014

Torta in tazza, un dolcino dalla rapida cottura al microonde

Tortini di kamut al cacao con il cuore ai frutti di bosco

Ceramiche della collezione Impronte Blu di Wald

Nella borsa della spesa:
50 g di Burro
1 Uovo
4 cucchiai di Farina di Kamut
3 cucchiai di Zucchero di canna
3 cucchiai di Cacao in polvere
1 cucchiaino di Cremor tartaro (agente lievitante)
2 cucchiai di Latte
2 cucchiai di Marmellata, la mia è Fiordifrutta ai Frutti di Bosco Rigoni di Asiago

Zucchero a velo, per decorare

venerdì 21 febbraio 2014

Biscotti al muesli di frutti rossi


Nella borsa della spesa (dosi per circa 12 biscottoni):
350 g di farina di Kamut
150 g di Muesli ai frutti rossi
1 Uovo
30 g di Olio evo
30 g di sciroppo d’Agave
80 g di Miele, il mio è Mielbio Rigoni di Asiago
1 pizzico di Sale
1 cucchiaino di Cremor tartaro (o lievito per dolci)

Nota all'etichetta: Ricette Senza - Ricetta senza Grano, Latte e Latticini, Burro e Zucchero

venerdì 7 febbraio 2014

Fusilli di kamut con broccoli, olive e tonno


Nella borsa della spesa (ricetta per 2 persone):
200-250 g di Fusilli (i miei sono di Kamut e integrali!)
1 Broccolo (da circa 600-700 g)
1 scatoletta grande di Tonno sott’olio
2 cucchiai di Olive verdi denocciolate
1 Cipolla piccola
1 picchio d’Aglio
2 cucchiaini di Cumino
Olio evo, Sale e Pepe q.b.

lunedì 9 settembre 2013

Crepes, ricetta base senza latte e latticini


Nella borsa della spesa:
500 ml di Acqua (al posto del Latte usato nella ricetta tradizionale)
200 g di Farina di Kamut (al posto della Farina 00 usata nella ricetta tradizionale)
40 g di Olio evo (al posto del Burro usato nella ricetta tradizionale)
4 Uova intere (da circa 60 g ciascuna)
1 pizzico di Sale

venerdì 17 maggio 2013

Banana Cake di kamut: ricetta facile e veloce


Nella borsa della spesa:
1 Uovo intero
3 Tuorli d’uovo
130 g di Zucchero
100 g di Burro fuso
180 g di Farina di kamut
1 bustina di Lievito per dolci
3 Banane mature

Zucchero a velo per guarnire

Vi racconto il “come fare”:
Sbucciate e tagliate a rondelle le banane, mettetele da parte e intanto, in una ciotola capiente, montate l’uovo intero e i tuorli con lo zucchero, lavorate con le fruste di uno sbattitore elettrico fino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungete il burro fuso, facendo attenzione che non sia troppo caldo, poi la farina di kamut setacciata e mista al lievito. Mescolate bene il composto e aggiungete per ultimo le banane fatte a rondelle, amalgamando il tutto con delicatezza. Imburrate e infarinate una tortiera da 20 cm di diametro – io ho preferito utilizzare lo stampo in silicone Fettexfette della Guardini, per ottenere una torta già suddivisa in fette – preriscaldate il forno a 180°C e cuocete la banana cake in forno già caldo per 20 minuti.
Guarnite la torta di kamut alle banane con una spolverata di zucchero a velo.



Un pizzico di :
Un pomeriggio di qualche tempo fa, ricevo la telefonata di una amica che non vedevo da un po’. Tra i mille impegni e gli interessi talvolta non collimanti, con molti amici si tende a vedersi sempre meno, seppure l’affetto permane immutato nel tempo, e con lei è così: ci vediamo davvero poco, ci sentiamo di tanto in tanto e quando lo facciamo l’atmosfera è sempre quella di sempre, d’altronde ci conosciamo da una vita.
Un pomeriggio di qualche tempo fa, dicevo, ricevo la di lei telefonata e immediato scatta il desiderio di vederci, anche per poco, anche solo per due chiacchiere. Attendendola, diciamo solo mezz’oretta a disposizione, mi vien voglia di prepararle un dolcetto per offrirlo con il tè.
Ma in mezz’ora cosa si può fare, così, al volo? Controllo il frigo, ho delle banane abbastanza mature, le uova, la farina, la mia di kamut, lo zucchero, il burro, il lievito e varie, in casetta al marzapane non mancano mai e mi metto a pasticciare.
Quel meriggio e in mezz’oretta è nata questa banana cake al kamut, semplicissima, a livelli sconvolgenti, e velocissima da fare, eppure è così buona che non ho fatto in tempo a farla raffreddare (hanno suonato insieme, il timer del forno e il campanello della porta di casa)… ho dovuto sfornarla da calda, meno male fosse già ripartita in fette, inzuccherarla di zucchero a velo da calda, e proprio da calda è stata divorata tra un sorso di tè e una risata.
Valeva la pena raccontarvi la ricetta, anche se le foto, colte al volo e pure male, non le rendono giustizia: è molto buona e si fa presto a prepararla; che sia il caso di chiamarla speedy banana cake?

venerdì 16 novembre 2012

Babà al rum… il mio? Di kamut!

Piatto e forchetta Wald della linea Impronte Blu
Nella borsa della spesa:
300 g di Farina di kamut
50 g di Zucchero
4 Uova a temperatura ambiente
100 g di Burro morbido
1 cubetto (25 g) di Lievito di birra
1 pizzico di Sale

Per la bagna:
500 g di Acqua
250 g di Zucchero
250 ml di Rum bianco

Il mio babà con farina di kamut, ma se preferisci puoi usare farina manitoba!


Vi racconto il “come fare”:
Sciogliete per prima cosa il lievito di birra in 2 cucchiai d’acqua tiepida, aggiungete 1 cucchiaio colmo di farina (preso dal vostro peso totale) e due cucchiaini di zucchero (sempre presi dal peso totale indicato in ricetta). Impastate per bene e lasciate raddoppiare il volume di questo vostro "lievitino".
In una capiente ciotola versate la vostra (rimanente) farina a fontana, aggiungete il restante zucchero, il pizzico di sale, le uova e il burro tagliato a fiocchetti. Versate anche il lievitino e impastate per bene tutti gli ingredienti; lavorate molto l’impasto in modo da far assorbire bene tutti i liquidi e da renderlo quanto più elastico possibile. Lasciate poi lievitare fino al raddoppio del volume, serviranno circa 30 minuti.
Trascorso questo primo tempo di lievitazione, imburrate e infarinate il vostro stampo (io ho utilizzato uno stampo da 20 cm di diametro, dai bordi smerlati e alti circa 15 cm) e sistematevi dentro l’impasto. Coprite con un canovaccio quindi lasciate lievitare ancora 1 ora o fino al nuovo raddoppio del volume.
Intanto potete preparare la bagna al rum. Versate acqua e zucchero dentro un tegamino e portate sul fuoco; al bollore, lasciate cuocere lo sciroppo per 5-6 minuti. Spegnete il fuoco, lasciate raffreddare un po’ e poi aggiungete il rum. Lo sciroppo al rum dovrà raffreddarsi completamente prima di essere usato sul dolce.
Intanto preriscaldate il forno a 180°C e appena l’impasto avrà terminato la sua lievitazione, infornate e cuocete il babà per 30 minuti. Per controllare la cottura potete fare la “prova stuzzicadenti”.
Appena il babà sarà cotto, lasciatelo intiepidire, toglietelo dallo stampo e – da freddo – irroratelo con lo sciroppo di rum: versate un po’ di bagna, lasciate assorbire e versate altra bagna, così fino a renderlo ben zuppo.

Il mio babà con farina di kamut, ma se preferisci puoi usare farina manitoba!


Ricetta per il bimby

Versate nel boccale tutti gli ingredienti per l’impasto, chiudete con il coperchio e azionate per 30 sec. vel. 6. Lasciate lievitare nel boccale per 30 minuti poi lavorate ancora 1 min. vel. Spiga. Trasferite adesso l’impasto nell’apposito stampo ben imburrato e infarinato e lasciatelo lievitare per 1 ora o fino al raddoppio.
Cuocete in forno già caldo a 180°C per 30 minuti. Per controllare la cottura potete fare la “prova stuzzicadenti”.
Per preparare la bagna al rum: inserite nel boccale pulito sia l’acqua che lo zucchero e azionate per 8 min. a 80°C vel. 1. Lasciate raffreddare un paio di minuti quindi aggiungete il rum e mescolate 30 sec. vel. 1. Trasferite lo sciroppo al rum in un boccale e lasciatelo raffreddare bene prima di usarlo.
Appena il babà sarà cotto, lasciatelo intiepidire, toglietelo dallo stampo e – da freddo – irroratelo con lo sciroppo di rum: versate un po’ di bagna, lasciate assorbire e versate altra bagna, così fino a renderlo ben zuppo.

Piatto Wald della linea Impronte Blu

Un pizzico di :
Essì, inizia l’autunno anche da noi perché – pioggia a parte, che comunque non ci ha fatto sentire la sua mancanza – le temperature ormai stentano a salire sopra i 20 gradi. Autunno davvero mite, il sole sulla pelle scalda parecchio, e non viene proprio voglia di osar di lana… ad ogni modo in casa marzapane si ricomincia ad usare il forno con regolarità e dopo essermi sbizzarrita nel servire al mio buongustaio un po’ della mia terra fatta manicaretto, un dolce dal tipico sapore partenopeo di certo non guasta.
Ho amato il babà al primo morso, in quel di Napoli. Ho compreso che non è affatto un dolce scialbo, così come pensavo quando l’unico provato era quello venduto dalle nostre pasticcerie; mi piace sia così, semplice e al solo gusto del rum, che farcito o decorato con la panna.

Piatto e forchetta Wald della linea Impronte Blu

A Napoli ho provato spesso le monoporzioni servite in coppetta, piccoli babà immersi in crema al limone o in crema al cioccolato… non avendo gli stampini adatti, mi sono cimentata in un babà unico, grande, ma chissà che in futuro non ritenti con qualche piccola variante, per la felicità del mio maritino buongustaio e partenopeo :)
Al momento vi auguro un buon fine settimana e speriamo che non piova


mercoledì 4 aprile 2012

Biscotti di kamut profumati al mandarino

Chi è scappato dal recinto?

Nella borsa della spesa:
250 g di Farina di kamut + il necessario per la spianatoia
75 g di Strutto
75 g di Zucchero
1 pizzico di Lievito per dolci
1 Mandarino, il succo
80 g (circa) di Panna fresca

Per decorare:
5 cucchiai di Zucchero a velo
Coloranti alimentari in polvere, giallo e verde



In cucina con Pecorella:
Una dolce staccionata, completa di uova pasquali, coniglietti e pulcini, realizzata grazie ai simpatici taglia pasta della linea delìcia di Tescoma. Ho "montato" e presentato l'allegro giardino sul vassoio rettangolare della linea Biarritz di Laboratorio Pesaro.

Vi racconto il “come fare”:
Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e miscelatela con lo zucchero, il succo del mandarino, il pizzico di lievito. Aggiungete lo strutto a pezzetti e iniziate ad amalgamare questo con la farina fino a creare la classica sabbiatura che si ottiene quando si prepara la pasta frolla: le polveri miscelate allo strutto si presenteranno con la consistenza di sabbia bagnata. A questo punto continuate ad impastare con l’aggiunta di panna fresca, versata sulla farina poco per volta; procedete gradatamente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Più si lavora, più lo strutto tenderà a rilasciare l’unto rovinando l’impasto per cui, così come la pasta frolla, la lavorazione deve essere veloce.



Preriscaldate il forno a 170°C e intanto stendete la pasta con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa ½ cm. Ritagliate dal foglio di pasta steso le vostre formine e cuocete i biscotti in forno già caldo, disponendoli su una placca da forno unta o ricoperta da carta da forno, per circa 15 minuti.
Preparate le vostre glasse colorate: a due cucchiai di zucchero a velo aggiungete un pizzico di colorante verde ed acqua goccia a goccia, amalgamate con una spatolina fino ad ottenere una glassa all’acqua ben soda. Fate lo stesso con 1 cucchiaio e ½ di zucchero a velo addizionato di colorante giallo. Per il decoro dei coniglietti, potrete preparare della semplice glassa all’acqua bianca, quindi con solo zucchero a velo sciolto in pochissima acqua. Riempite con le diverse glasse colorate dei sac a poche muniti di beccuccio con forellino sottile e procedete a decorare i diversi biscottini, anche da caldi.


Con le dosi indicate e le formine tescoma che vi ho mostrato in foto, otterrete 6 pezzi di staccionata, 12 ovetti, 12 coniglietti e 12 pulcini.

Un pizzico di :
Questa ricetta è in tutto simile a quella che utilizzo per i pupi con l’uovo. Quest’anno a Pasqua ho preferito variare la forma e la fragranza dei miei biscotti tipici per cui niente pupi, ma una bella staccionata che odora di mandarino, che sà di kamut e che viene sorvegliata da pulcini, uova e coniglietti. Un allegro giardino in cui però manca ancora qual’cosa, voi che ne dite? Chi è scappato dal recinto?


... la risposta alla prossima puntata


giovedì 22 dicembre 2011

English cake


Nella borsa della spesa:
100 g di Uva passa
2 cucchiai di Rum
250 g di Burro + il necessario per ungere
200 g di Zucchero (il mio di canna)
1 bustina di Zucchero vanigliato
1 pizzico di Sale
4 Uova
1 Limone, la buccia grattugiata
200 g di Farina (la mia di kamut)
50 g di Fecola
½ cucchiaino di lievito in polvere
2 cucchiai di Latte
70 g di Mandorle tritate
70 g di Cedro candito (oppure 50 g di cedro e 30 g di ciliegie candite)
30 g di Zucchero a velo



Nota:
Ho servito la mia English cake con una tazza di the twinings ceylon orange pekoe tea, la mia tazza fumante, senza zucchero e con un sorso di latte. Cake e tea all’inglese, accoppiata vincente per un momento di piacere!
Gli utensili usati sono: spatola, o lecca pentole, Le creuset – tazza da tea CHSgroup



Vi racconto il “come fare”:
Fate ammorbidire l’uva passa in una tazza contenente dell’acqua calda, trascorsi 5 o 6 minuti, scolatela bene e trasferitela nuovamente nella tazza, quindi bagnatela con il rum. Lasciate l’uvetta a macerare per un quarto d’ora e intanto montante il burro a spuma in una terrina, utilizzando una frusta, incorporandovi lo zucchero, lo zucchero vanigliato e un pizzico di sale. Aggiungete al composto, uno alla volta, i tuorli (tenendo da parte gli albumi), poi la scorza di limone ed infine le polveri: setacciate insieme farina, fecola e lievito prima di unirli al composto di burro. Aggiungete un po’ di latte, le mandorle tritate e i canditi, infine l’uvetta passa assieme al rum. In una seconda terrina, montate a neve ben ferma gli albumi quindi incorporateli al primo composto aiutandovi con una spatola, con movimenti dal basso verso l’alto cercando di non smontare la spuma. Ungete uno stampo da plumcake, rettangolare, e versatevi dentro il composto ultimato, livellandolo all’interno dello stampo con una spatola, e infornate in forno caldo a 180°C per 20 minuti . Trascorso questo tempo, coprite la superficie dello stampo con apposito coperchio o con della carta stagnola e continuate la cottura del dolce per altri 30 minuti. A fine cottura lasciate intiepidire il cake prima di toglierlo dallo stampo e servitelo cosparso di zucchero a velo.



Un pizzico di :
Amo all’inverosimile girovagare per i mercatini, in particolar modo per quello di Piazza Marina (qui per alcune foto) dove il moderno si mescola all’antiquariato e il tepore di queste domeniche d’inverno ci concede una passeggiata rilassante, preludio al pranzo in famiglia. Andiamo spesso tra quelle bancarelle, a spulciare tra vecchie stampe, ad accarezzare ceramiche ormai ingiallite dall’età. Il buongustaio mi incita spesso a comperare ciò che mi piace, tanto da accattivarsi la simpatia dei venditori – pare merce rara un marito men che taccagno, anzi ben disposto a tirar fuori il portafogli – ed uno in particolare ha già da tempo intrappolato i miei desideri. Piatti, piattini e tazzine, centrotavola, alzate e fruttiere, l’ultima volta aveva persino dei bellissimi candelabri cesellati (ne ho portato uno a casetta al marzapane)… non resisto, non mi lascia mai il desiderio il mio buongustaio tanto da concedermi il lusso di inserire una nuova etichetta qui su PdM: ceramiche d’un tempo.
Etichetta con la quale, di volta in volta ed assaporando il trascorrere del tempo, vi mostrerò le mie conquiste. Oggi è la volta di un piatto da portata inglese degli anni '40. Perfetto per servire una English cake tratta da un ricettario vintage, l’enciclopedia di cucina Curcio della mamma… ormai mia, evviva il vintage tra i fornelli!



In questi giorni che precedono le feste troppe le cose da fare, i lavori da chiudere prima di Natale, ultimi acquisti, telefonate a coloro i quali non sentiamo da un pò… la casetta al marzapane è in fibrillazione e i suoi abitanti si preparano a partire per raggiungere i parenti, così non ci rivedremo prima dell’anno nuovo e già da ora auguro a tutti voi un Sereno Natale e Feste all’insegna dell’amore, della serenità, del calore familiare, auguro ancora a tutti un Nuovo Anno pieno di belle nuove

venerdì 4 novembre 2011

Torta di mele al sapor di nocciole per l’ora del tea – ricetta per il Bimby


Nella borsa della spesa:
5 Mele golden mature (circa 600 g)
200 g di Zucchero di canna
50 g di Nocciole
3 Uova
1 vasetto di Yogurt (per me al limone)
70 g di Burro
200 g di Farina 00 (per me di kamut)
½ bustina di Lievito per dolci
1 pizzico di Sale
1 Limone biologico, scorza e succo

Per decorare:
granella di zucchero
zucchero a velo

Nota:
Per questa torta al sapor di nocciole ottimo è l’accostamento con un infuso speziato, che richiami il gusto del limone e regali un tocco in più: Twinings Infusions Limone & Zenzero. Infuso caldo, servito su una simpatica tazza della linea soizick.
La mia ricetta è stata realizzata con l’ausilio del bimby per cui i tempi e il procedimento sono indicati e regolati su questo elettrodomestico. Nulla toglie però, con le normali modalità di impasto di una torta, di riprodurre la ricetta anche utilizzando una normale frusta elettrica.


Vi racconto il “come fare”:
Preparate gli ingredienti tirando fuori dal frigorifero il burro, le uova e lo yogurt, in modo da farli “scaldare” a temperatura ambiente. Intanto iniziate a lavorare le mele: sbucciatele e affettatele finemente, ponendo le fettine in una terrina quindi bagnatele con il succo di limone in modo da evitare l’inscurimento (ossidazione) della frutta e preriscaldate il forno, statico, a 180°.
Versate nel boccale del bimby lo zucchero, la scorza di limone (facendo bene attenzione a tagliare solo la parte gialla - e non la bianca, albedine, che risulta invece amara) e le nocciole, chiudete con il coperchio e tritate: 10 sec. vel. 7;
aprire il coperchio e versare nel boccale le uova, lo yogurt, il burro, la farina, il pizzico di sale e il lievito, chiudete nuovamente il coperchio e impastate: 30 sec. vel. 5.
Imburrate e infarinate una tortiera a cerchio apribile da 26 cm (circa) di diametro. Versate in tortiera metà dell’impasto e iniziate a distribuire sopra metà delle fettine di mele, quindi ricoprite con la restante parte di impasto e praticate sopra un nuovo giro di fettine di mele disposte in modo ordinato a coprire tutta la superficie della tortiera.
Infornate in forno già caldo per 40 minuti circa. Prima di servire e se gradite potete spolverizzare la torta con lo zucchero a velo.


Un pizzico di :
Otto mesi orsono nasceva questa bella, quanto rilassante, avventura del tea a merenda con una prima ricetta, la torta di ricotta associata al più classico dei tea. E tornano i pomeriggi in cui l’arietta fresca fa ben volentieri pensare a tea, tisane, infusi, e per completare l’opera e concedersi una golosa merenda nulla di più stuzzicante di una torta. In pochi mesi si è stravolto il mio approccio al cibo, il kamut è diventato il mio miglior amico e adesso lo padroneggio molto meglio e lo uso – tra dolci e salati – in modo assolutamente equivalente alle farine più canoniche. Anche questa torta di mele, che mi è piaciuta all’inverosimile, sa di zucchero di canna e di farina “mia”. È stato un vero successo, è volata via come avesse le ali e mi sento molto vicina a poterla dichiarare, questa torta di mele, quella da rifare in momenti in cui coccolare i miei cari e coccolarmi un po’.

Ve la consiglio, sorseggiando il mio tea e augurandovi un buon fine settimana.


...questa ricetta ha partecipato ad un contest per saperne di più clicca QUI