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giovedì 22 dicembre 2011

English cake


Nella borsa della spesa:
100 g di Uva passa
2 cucchiai di Rum
250 g di Burro + il necessario per ungere
200 g di Zucchero (il mio di canna)
1 bustina di Zucchero vanigliato
1 pizzico di Sale
4 Uova
1 Limone, la buccia grattugiata
200 g di Farina (la mia di kamut)
50 g di Fecola
½ cucchiaino di lievito in polvere
2 cucchiai di Latte
70 g di Mandorle tritate
70 g di Cedro candito (oppure 50 g di cedro e 30 g di ciliegie candite)
30 g di Zucchero a velo



Nota:
Ho servito la mia English cake con una tazza di the twinings ceylon orange pekoe tea, la mia tazza fumante, senza zucchero e con un sorso di latte. Cake e tea all’inglese, accoppiata vincente per un momento di piacere!
Gli utensili usati sono: spatola, o lecca pentole, Le creuset – tazza da tea CHSgroup



Vi racconto il “come fare”:
Fate ammorbidire l’uva passa in una tazza contenente dell’acqua calda, trascorsi 5 o 6 minuti, scolatela bene e trasferitela nuovamente nella tazza, quindi bagnatela con il rum. Lasciate l’uvetta a macerare per un quarto d’ora e intanto montante il burro a spuma in una terrina, utilizzando una frusta, incorporandovi lo zucchero, lo zucchero vanigliato e un pizzico di sale. Aggiungete al composto, uno alla volta, i tuorli (tenendo da parte gli albumi), poi la scorza di limone ed infine le polveri: setacciate insieme farina, fecola e lievito prima di unirli al composto di burro. Aggiungete un po’ di latte, le mandorle tritate e i canditi, infine l’uvetta passa assieme al rum. In una seconda terrina, montate a neve ben ferma gli albumi quindi incorporateli al primo composto aiutandovi con una spatola, con movimenti dal basso verso l’alto cercando di non smontare la spuma. Ungete uno stampo da plumcake, rettangolare, e versatevi dentro il composto ultimato, livellandolo all’interno dello stampo con una spatola, e infornate in forno caldo a 180°C per 20 minuti . Trascorso questo tempo, coprite la superficie dello stampo con apposito coperchio o con della carta stagnola e continuate la cottura del dolce per altri 30 minuti. A fine cottura lasciate intiepidire il cake prima di toglierlo dallo stampo e servitelo cosparso di zucchero a velo.



Un pizzico di :
Amo all’inverosimile girovagare per i mercatini, in particolar modo per quello di Piazza Marina (qui per alcune foto) dove il moderno si mescola all’antiquariato e il tepore di queste domeniche d’inverno ci concede una passeggiata rilassante, preludio al pranzo in famiglia. Andiamo spesso tra quelle bancarelle, a spulciare tra vecchie stampe, ad accarezzare ceramiche ormai ingiallite dall’età. Il buongustaio mi incita spesso a comperare ciò che mi piace, tanto da accattivarsi la simpatia dei venditori – pare merce rara un marito men che taccagno, anzi ben disposto a tirar fuori il portafogli – ed uno in particolare ha già da tempo intrappolato i miei desideri. Piatti, piattini e tazzine, centrotavola, alzate e fruttiere, l’ultima volta aveva persino dei bellissimi candelabri cesellati (ne ho portato uno a casetta al marzapane)… non resisto, non mi lascia mai il desiderio il mio buongustaio tanto da concedermi il lusso di inserire una nuova etichetta qui su PdM: ceramiche d’un tempo.
Etichetta con la quale, di volta in volta ed assaporando il trascorrere del tempo, vi mostrerò le mie conquiste. Oggi è la volta di un piatto da portata inglese degli anni '40. Perfetto per servire una English cake tratta da un ricettario vintage, l’enciclopedia di cucina Curcio della mamma… ormai mia, evviva il vintage tra i fornelli!



In questi giorni che precedono le feste troppe le cose da fare, i lavori da chiudere prima di Natale, ultimi acquisti, telefonate a coloro i quali non sentiamo da un pò… la casetta al marzapane è in fibrillazione e i suoi abitanti si preparano a partire per raggiungere i parenti, così non ci rivedremo prima dell’anno nuovo e già da ora auguro a tutti voi un Sereno Natale e Feste all’insegna dell’amore, della serenità, del calore familiare, auguro ancora a tutti un Nuovo Anno pieno di belle nuove