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giovedì 12 marzo 2015

Bagel con semi di papavero

Pane di origini ebraiche nato a Cracovia, in Polonia e oggi diffuso negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Germania.

Ho preparato i miei bagel con lievito madre disidratato e ho impastato con l’uso del Bimby

Nella borsa della spesa:
Per il lievitino:
100 g di Latte, il mio è parz. scremato
15 g di Zucchero, il mio è di canna
35 g di Lievito madre disidratato
100 g di Farina W 260

Per il resto dell’impasto:
200 g di Acqua
50 g di Olio di semi di girasole
10 g di Zucchero, il mio è di canna
400 g di Farina W 260
7 g di Sale

Per la bollitura dell’impasto:
Acqua q.b.
1 cucchiaio da minestra di Zucchero di canna
1 cucchiaino da te di Sale

Per completare:
1 Uovo
Semi di papavero q.b.


Vi racconto il “come fare” – Ricetta adattata all’uso del Bimby:
Preparate per prima cosa il lievitino: versate nel boccale il latte e scaldate a 37 °C per 3 min. vel. 1. Aggiungete lo zucchero, il lievito e la farina ed impastate 2 min. vel. spiga. Lasciate il lievitino nel boccale a lievitare per circa 40 minuti.
Trascorso il tempo di lievitazione del lievitino, potete procedere con il resto dell'impasto: aggiungete nel boccale – nell’ordine - l’acqua, l’olio di semi, lo zucchero, la farina ed in ultimo il sale e impastate per 4 min. vel. spiga.
Fatto ciò, recuperate l’impasto, lavoratelo ancora brevemente con le mani poi dategli la forma di una palla (deve risultare ben liscia e non appiccicosa sulle mani) e posizionatela in una ciotola coperta con pellicola trasparente a lievitare ancora fino al raddoppio – a me sono occorsi circa 40 minuti.
A raddoppio avvenuto, trasferite l’impasto sul piano di lavoro e dividetelo in quattro parti. Lavorate ogni parte a formare delle palline – lavorandole tra le mani, pirlatura della pasta - e lasciatele a riposare ancora almeno 10-15 minuti.


Infarinate leggermente ogni pallina, appiattitela delicatamente e con il pollice, al centro, praticate un foro allargandolo un po’ rigirando il dito; ottenute le quattro ciambelle, mettetele a riposare su carta da forno per 20 minuti circa. Trascorso questo tempo, accendete il forno a 200°C ed intanto procedete con la bollitura della pasta.
Portate sul fuoco a bollore dell’acqua, utilizzate un tegame abbastanza capiente tale da poter accogliere comodamente una vostra ciambella di pane. Al bollore aggiungete all’acqua un cucchiaio di zucchero di canna e un cucchiaino di sale. Buttate in pentola un bagel – senza maneggiarlo, vi basterà ritagliare la carta da forno e calare in acqua la forma di pane con il suo pezzettino di carta che riemergerà e voi potrete allontanare con facilità – e bollitelo, rigirandolo, per circa 2 minuti. Recuperatelo con una schiumarola, facendolo scolare, adagiate il bagel sulla placca da forno coperta da carta da forno e continuate bollendo un secondo bagel.
Io ho bollito due bagel per volta, perché solo due ne riuscivo a posizionare sulla placca da forno o teglia; ho atteso per bollire i restanti due bagel che il forno fosse libero per accoglierli in una seconda infornata.
Battete l’uovo e spennellate con cura i bagel bolliti poi cospargete di semi di papavero (siate generosi!) e infornate in forno già caldo: una volta infornati, scendete la temperatura del forno a 180°C e cuocete per 25-30 minuti; le rugosità create in fase di bollitura spariranno e otterrete dei bei pani lisci e morbidi.



Un pizzico di :
Così come dicevo in aperture, i bagel sono dei pani di origini ebraiche; hanno la forma di un grosso anello e sono davvero morbidissimi, squisiti. La caratteristica di questo pane sta proprio nel buco al centro e poi sta nella preparazione perché, prima della cottura in forno, vengono “affogati” nell’acqua bollente dove si rigonfiano ulteriormente e questo permette loro di ottenere una crosticina elastica e lucida ed un interno “briosciato” con mollica alta e densa.
Ogni paese, in cui poi si sono diffusi, ha il proprio modo di presentare o aromatizzare i bagel: con semi di papavero, di cumino, di sesamo, girasole, con del sale grosso sulla superficie, con della cipolla o semplicemente al naturale. Io ho pensato di realizzare la versione con i semi di papavero e il risultato è stato scenico, bell’effetto in contrasto, oltre che gustoso ed invitante.
I migliori bagel al mondo sono considerati quelli che si possono gustare a New York, ma impossibilitata a spingermi fin lì… ho acceso il forno di questa casetta al marzapane.
Con le dosi ho ottenuto quattro grosse ciambelle, anche se i bagel posso essere pure in formato mini, mi piaceva l’idea di un mega panino da farcire in modo rustico ed invitante e il mio buongustaio ha gradito davvero tanto, al punto da farne fuori uno intero in una frazione di tempo davvero ristretta, minima! :)


Per Il Pane...