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domenica 12 marzo 2017

Toma homemade

Il formaggio di pecora fatto in casa



Nella borsa della spesa:
2 l di Latte crudo, il mio è di pecora
1 + 1/2 Limone, il succo
5 g di Sale più il necessario per la salatura esterna

dosi per una forma di Toma da circa 350 grammi.

Vi racconto il “come fare”:
Versate il latte in una pentola d'acciaio sufficientemente capiente e iniziate a scaldare sul fuoco a fiamma non troppo alta, mescolando di tanto in tanto. Il latte pastorizza già tra i 72 - 75°C perciò non sarà necessario farlo bollire per "sterilizzarlo", anche perché la bollitura ne guasterebbe il gusto. Tenete pronto il succo di un limone e mezzo e appena inizierà a formarsi una leggera schiumina sulla superficie del latte, aggiungetelo in una unica soluzione. Mescolate, aggiungete quindi il sale, mescolate ancora e cuocete per un paio di minuti. Inizieranno, già subito dopo l'aggiunta del succo di limone, a "salire" a galla i fiocchi di formaggio; spegnete il fuoco e lasciate ancora riposare per 5 minuti poi con un colino recuperate tutto il formaggio (della consistenza di una ricotta compatta) pressandolo all'interno di una formina o di un piccolo scopalasta. Allontanata la prima scolatura e lasciato raffreddare a temperatura ambiente il formaggio, trasferitelo sempre dentro lo scolapasta, coprendo la superficie e con un piatto di raccolta sotto, dentro il frigorifero per una notte. L'indomani troverete la forma già ben compatta e pronta per essere sformata dunque salata in superficie con quantità di sale a vostro gusto.



Un pizzico di :
Ho ricevuto in dono del latte crudo, appena munto, bianco e invitante, profumato e la prima cosa a cui ho pensato è stata quella di realizzare un formaggio fatto in casa... finalmente (!) aggiungerei, essì perchè desidaravo da un pò provare questa esperienza che si è rivelata davvero, davvero soddisfacente.
Il formaggio è buonissimo e come quasi tutto quello che si realizza in casa con materie prime di qualità, dimostra di essere tutt'altra cosa rispetto a ciò che una cittadina come me trova tra i banchi del supermercato; haimé, proprio un gusto ben più genuino e sano che dimostra al palato come gli alimenti in commercio spesso hanno più che perso la loro sincerità.
Non avendo a disposizione caglio, ne desiderando comprare quello "artificiale" in farmacia, ho provato a fare il latte con il succo di limone e la resa è stata avvincente, più che decente, mentre il gusto è così naturale da sembrare quasi una ricotta però (almeno provata calda) più consistente e piena, mentre non appena il toma raffredda e si addensa come deve è ottimo al taglio, la consistenza che assume è quella di un formaggio freschissimo da consumare nell'arco di un paio di giorni.