mercoledì 20 luglio 2011

Simil cheese naan di kamut


Vi è mai capitato di sentire, al primo sguardo, una sintonia così perfetta da sembrare scritta… dal fato, dalla mano di un poeta che in versi spezza l’inerzia dando vita al moto; continuo moto di corpi che girano, saltano, danzano con destrezza sul proscenio della vita?
Mi è capitato diverse volte, e capiterà ancora perché l’esistenza è costellata di prime sensazioni - quelle che oggi si chiamano “a pelle” – capiterà perché lo voglio, perché essere aperti alla conoscenza vuol dire lasciarsi influenzare dalle emozioni.


E molte di queste volte sono diventate note su pentagramma scritte, amicizie così radicate da rasentar l’amore vero. Lo penso ormai da un po’ che l’amore non si divide tra le persone, ma si moltiplica tra gli affetti. Più ne hai di affetti, più ne avrai d’amore da spartire; questo me lo ha insegnato la mia V adorata che mai abbandona i miei pensieri: lo sai che ti adoro baby!?
E non è quantità da ricercare, ma qualità da auspicare (oggi un’essenza di cannella profumata me lo ha ricordato). Molte tra le amicizie che fanno parte del mio cammino da tanto tempo sono state sintonia; alcune, per il naturale svolgersi degli eventi, le ho perse per strada crescendo e mutando scenari ed altre invece popolano album di foto e ricordi (scritti e da scrivere in bella grafia)… come la persona a cui ho pensato quando ho iniziato a scrivere questo nuovo post. Lei mi ha fatto amare le diverse etnie in cucina, assieme a lei ho scoperto l’Indiano, il Mauritiano, il Messicano, il Cinese. Ristoranti che profumano di spezie e di quei ricordi collegati a questa bella amicizia nata tra i banconi di chimica generale.


Il cheese naan è un pane indiano, semplicissimo eppure buono. Mi ha sempre dato la sensazione di una focaccina con dentro un formaggio sciolto al calore della cottura in forno, così queste focaccine che ne ricordano forma, odore e sapore, sono dei simil cheese naan perché da me inventate, quindi con una ricetta liberamente adattata e dai ricordi ispirata.

Nella borsa della spesa:
500 g di Farina di kamut
300 g di Acqua oligominerale
9 g di Lievito secco
1 cucchiaino di Miele
1 cucchiaino di Sale
10 g di Olio evo
1 scatola di Formaggini In.al.pi

Vi racconto il “come fare”:
Setacciate la farina sulla spianatoia, dandole forma di fontana. In una tazza capiente riscaldate l’acqua, dovrà essere tiepida e non calda, e versatevi dentro il lievito e il miele. Lasciate riattivare il lievito per un paio di muniti, intanto unite alla farina il sale e l’olio. Utilizzate l’acqua con dentro il lievito e il miele per impastare la farina fino ad ottenere un panetto asciutto ed elastico. Lavorate l’impasto con i polsi, sbattendolo sulla spianatoia, per diversi minuti in modo da renderlo liscio e sodo quindi lasciatelo riposare per almeno 30 minuti, o fin quando avrà raddoppiato il volume, coperto con un canovaccio o con pellicola trasparente.
Ricavate dall’impasto tante palline quanti formaggini, nel caso della scatola in.al.pi saranno otto porzioni. Con le mani stendete il pezzetto di impasto fino ad assottigliarlo un po’, mettete al centro un formaggino, richiudete la pasta e schiacciate con le mani nuovamente l’impasto per dargli la forma di una focaccina. Preriscaldate il forno alla temperatura massima. Bucherellate le focaccine con i rebbi di una forchetta quindi cuocetele in forno caldo, sulla parte bassa foderata di carta stagnola, per 10 minuti facendo attenzione a rigirarle a metà cottura.

...questa ricetta ha partecipato ad un contest per saperne di più clicca QUI