mercoledì 6 luglio 2011

Giocando con i pennelli


Un primo esperimento dettato dalla voglia di esprimere l’emozione per il Giappone. Funestata da calamità naturali e dall’idiozia umana, Fukushima piangerà a lungo lacrime e radioattività, resta comunque una terra ricca di mistero e fascino per me… così come i riti antichi delle geishe.

Su cartone telato, 30 x 25 cm, con colori a tempera e pennelli.