domenica 11 gennaio 2015

(sb)Risolona - Crostata alle more glutenfree


Nella borsa della spesa:
200 g di Farina di riso finissima
100 g di Amido di mais
150 g di Burro
100 g di Zucchero, il mio è di canna
2 Tuorli
½ bacca di Vaniglia, i semi

1 barattolo di Fiordifrutta Rigoni di Asiago alle More di Rovo

Nota:
Per le ricette glutenfree, assicuratevi di scegliere e comperare ingredienti (dalle farine, amidi, lieviti, zuccheri, cioccolato, marmellata a e tutto quello previsto) che rechino sulla confezione la “spiga barrata” o che dichiarino esplicitamente l’assenza di glutine e tracce di esso.



Vi racconto il “come fare”:
Versate la farina di riso, l’amido di mais, il burro ammorbidito e tagliato a fiocchetti, lo zucchero, i tuorli d’uovo e i semi della bacca di vaniglia in un mixer e amalgamate a bassa velocità fino ad ottenere un composto “sabbiato”, tipico della pasta frolla. Recuperate l’impasto, compattatelo dandogli forma di panello e avvolgetelo in pellicola trasparente, quindi fate riposare in frigorifero per 20-30 minuti.
Recuperate l’impasto che ha ormai riposato e scegliete il tipo di teglia da forno da usare, andrà bene sia una teglia da crostata da 24 cm di diametro, sia una teglia in silicone (come quella da me usata) già divisa in porzioni.
Poco più della metà dell’impasto servirà per la base della crostata o delle crostatine, farcite quindi con la composta di frutta scelta e utilizzate la restante parte dell’impasto per “coprire” grossolanamente con “fiocchi” di impasto sparsi in modo casuale sulla composta.
Cuocete in forno a 180°C per 15-20 minuti, senza dimenticare di controllare l’andamento delle cotture dato che ogni forno è diverso e l’occhio resta sempre il migliore alleato per una perfetta riuscita del piatto in questione.



Un pizzico di :
Queste crostatine sono nate dalla voglia di portare a lavoro la colazione, nel ricordarsi l’esigenza nutrizionale dell’intero gruppo che conta golosi celiaci e non. La composta alle more di rovo è davvero perfetta per un inizio dolce seppure non eccessivo, dal gusto acidulo e ricercato, a noi è piaciuta molto!
Inizio l’anno di pecorella così, con un dolce e con nuovi propositi per una cucina 2015 vagamente diversa: sempre di gusto e ricercata, golosa, ma non esagerata… che ci permetta di far dieta di settimana e conceda il dolce magari solo alla domenica.
Il prossimo appuntamento (goloso) dunque è fissato per la prossima domenica, sarà probabilmente una torta di compleanno data l’imminenza dell’evento familiare che ci attende.



Per a Colazione...