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lunedì 11 aprile 2011

Torta rustica di mele e tea a merenda


Il té nero è forse quello più diffuso oggi, definito così per via della particolare colorazione rosso-bruno assunta dalle foglie alla fine del processo di essiccamento, ma originariamente era prodotto solo in Cina. In effetti se tento di rammentare il sapore del té legandolo alla mia infanzia, per me è decisamente nero, mentre il té verde sembra affacciarsi nei miei ricordi solo in data successiva. Oggi il té nero si produce in tutto il mondo e il Lady Grey Tea della Twinings proviene proprio dalla Cina ed è delicato, profumato e presenta note d'agrume: bergamotto, arancia, limone.
Questa la miscela che ho scelto per il mio pomeriggio di inizio settimana, per augurarvi una dolce ripresa delle attività, per riuscire a cominciare con serenità e più grinta la settimana che ci attende. Dolce, grazie ad una fetta di torta di mele dal gusto rustico e deciso, sereno momento davanti ad una tazza fumante.

La tazza che ho utilizzato è un gentile omaggio di CHS Group!

Ingredienti per la torta rustica di mele:
125 gr. di Burro
100 gr. di Zucchero
1 bustina di Vanillina
1 bustina di Lievito in polvere
2 Uova intere
1 presa di Sale
220 gr. di Farina 00
5 cucchiai di Latte

2 Mele gialle
1 cucchiaio di Zucchero di canna
1 Limone, il succo

1 cucchiaio di Zucchero a velo per decorare

Nota: questo impasto rustico si sposa bene un po' con tutta la frutta di stagione, presto proverò anche con le prugne, avevo già sperimentato la preparazione con una meravigliosa torta di pesche e il risultato è... da provare!


Vi racconto il “come fare”:
Il burro, il latte e le uova devono essere a temperatura ambiente, quindi almeno mezz’ora prima di iniziare la preparazione della torta provvedete a prelevarli dal frigorifero.
Mondate le mele e tagliatele a spicchi non troppo sottili, immergete questi nel succo di limone e cospargete su tutto lo zucchero di canna e lasciate riposare, intanto preriscaldate il forno a 180°C e procedete alla preparazione dell'impasto.
Montate a crema il burro ammorbidito con lo zucchero e la bustina di vanillina. Aggiungete le uova, una per volta continuando a sbattere il composto con una frusta. Aggiungete la piccola presa di sale e la farina setacciata che andrà alternata al latte e, per ultimo, aggiungete il lievito. Continuate a mescolare energicamente fino ad ottenere un composto morbido e cremoso in cui tutte le polveri risultano ben amalgamate e senza grumi. Imburrate e infarinate una teglia da 24 cm di diametro e versatevi dentro il composto per la torta, decorate la superficie del dolce con i tocchetti di mele zuccherate, versando sopra anche l'eventuale succo di limone rimasto, quindi cuocere in forno già caldo per 45 minuti. Quando la torta sarà cotta, sfornare e lasciate raffreddare quindi cospargete la superficie con zucchero a velo.

domenica 10 aprile 2011

Carciofi con cipollotti scalogno e il Capo


Capita spesso ormai di sentire la necessità di stare all'aria aperta. Uscire non è più soffrire il freddo o doversi imbacuccare tra sciarpe, cappellini e cappotti, così i mercati con i loro profumi, quelle voci concitate e cantilenanti, la voglia di mangiare verdure appena colte, ricominciano ad avere grande attrattiva per me e il buongustaio.
Tra le bancarelle della Vucciria, il mercato di cui già vi accennai prima dell'uscita del mio articolo in tema su Scelte di Gusto, il giornale per cui lavoro, abbiamo trovato pezzi di storia mentre al Capo, il secondo mercato storico da noi visitato per ripercorrere le vie del gusto, abbiamo trovato una grande umanità. Prezzi contenuti, tanta onestà ed esercenti pronti a regalare ortaggi agli indigenti.
Lo racconterò in seguito, per il giornale e diffusamente, mentre l'unico scorcio che vi lascio oggi sono fotografie e una ricetta facile e veloce. Una ricetta che ha legami forti, indelebili, con la terra e che racconta nel suo gusto i colori del Capo.


Ingredienti:
4 Carciofi
100 g di Provola piccante
6 Cipollotti scalogno
Olio evo, Sale, Pepe, Zucchero e Aceto balsamico


Vi racconto il “come fare”:
Pulite i carciofi privandoli delle foglie più dure, delle punte spinose e tagliateli a metà, allontanate la barbetta in modo da pulire bene la parte centrale cava. Mondate i cipollotti scalogno privandoli delle foglie più esterne e metteteli da parte. Il formaggio scelto, nel mio caso provola piccante, andrà ridotto a cubetti e tenuto da parte. In una larga padella dotata di coperchio, fate scaldare un filo d'olio d'oliva e adagiate sul fondo i carciofi, con faccia in giù, coprite e lasciate cuocere 10 minuti circa o fin quando i rebbi di una forchetta non riescano a penetrare la polpa. A questo punto girate i carciofi, faccia in su, spolverizzateli di sale e pepe e riempite la parte cava con i cubetti di formaggio. Coprite la padella e fate cuocere ancora qualche minuto fin quando il formaggio non si sarà fuso. Togliete i carciofi dalla padella e adagiateli su un piatto da portata. Il fuoco resta acceso e in padella mettete ancora un filo d'olio, quindi trasferite in cottura i cipollotti. Lasciateli rosolare per bene, ci vorranno almeno 5 minuti, e nel frattempo preparare una tazzina con dentro due cucchiai di aceto balsamico e due cucchiaini di zucchero, mescolate. Quando i cipollotti saranno appassiti, aggiungete in padella la miscela di aceto e zucchero e lasciate sfumare e caramellare. Utilizzate i cipollotti agrodolce per condire e accompagnare i carciofi.

venerdì 8 aprile 2011

Muffin gluten free alla marmellata di arance amare


Quando ero bambina mi concedevo il lusso di gusti assurdi, nonna mi lasciava fare e con mio fratello talvolta si faceva a gara a chi mangiava più lento… mi ricordo il fastidio dell’altro, da bravo mangione in erba, quando il secondo riusciva a farsi durare di più la merenda indispettendo il primo con i suoi piccoli morsi di gusto. In genere finivo io per seconda, ero fastidiosa e petulante come una zanzarina! Mi ricordo i pomeriggi nel salone della nonna a guardare i cartoni: “Anna dai capelli rossi ha un cappello sulle ventitre e due occhi limpidi e un mare di lentiggini… Anna dai capelli rossi va, vola e va come una rondine, però un nido non ce l’ha, non ha una mamma ne un papà”. Canto ricordando quei pomeriggi e sorrido, ma quanto erano tristi e strappalacrime certi cartoni e quante lotte sulla scelta di quello da vedere: da femmina o da maschio? Ma a me Mazinga Z piaceva tanto comunque. Mi manca mio fratello, mi mancano le marachelle e la complicità, intrisa di naturale gelosia, di quando da piccoli facevamo capanna con le lenzuola e a gara con le macchinine telecomandate. Mi mancano fetta pane al burro, cosparsi di zucchero, e i gusti assurdi, dolcemente atroci, di pane con nutella e marmellata… ebbene si, mescolavamo le due cose in un unico panino e mostravamo manine e bocche appiccicose di merende. Poi sono arrivate adolescenza, incomprensione e scelte di vita diverse, ma questa è un’altra storia e oggi voglio chiudere rassicurando voi che mi seguite: i miei gusti si son raffinati. La marmellata non la impasto più con nulla e se la scelgo amo quella d’arance amare!



Per soddisfare la mia voglia di marmellata, nel donare un cuore morbido ai Muffin, mi sono rivolta alla dispensa e a quel barattolo Rigoni di Asiago in bella vista. Ho trovato il prodotto molto, molto valido e anch'esso gluten free! Poi ho regalato un tocco di stile ai dolcetti, tutti in bella mostra sul vassoio rettangolare con anelli della linea Biarritz di Laboratorio Pesaro.

Nota: al posto della Farina Bi-Aglut potete preparare i Muffin utilizzando la stessa quantità di Farina 00, nel caso in cui non siano destinati a golosi celiaci.

Ingredienti:
150 g di Latte
120 g di Burro
60 g di Zucchero
2 uova intere
300 g di Farina Bi-Aglut
1 bustina di Lievito per dolci (assicuratevi che sia glutenfree!)
1 pizzico di Sale
Aroma, nel mio caso la scorsa grattugiata di una Arancia

Per farcire:
Marmellata al gusto preferito, la mia è di arance amare della Rigoni di Asiago



Vi racconto il “come fare”:
Il burro da usare dovrà essere morbido, il latte e le uova meglio se a temperatura ambiente così da facilitare la lievitazione. Montate a creme ben ferma e lisca il burro con lo zucchero e la scorza dell'agrume scelto (o se preferite la vanillina). Aggiungete le uova, una per volta, e lavorate con la frusta fino a completo assorbimento di queste, il composto deve risultare ben amalgamato. In una ciotola a parte, setacciate la farina con il lievito e aggiungete poco per volta questa miscela all'impasto, alternando un cucchiaio di farina ad un poco di latte, lavorando ancora con la frusta fino ad incorporare tutti gli ingredienti. Ottenuto l'impasto, riempite i pirottini: mettete dentro le formine un cucchiaio di impasto, due cucchiaini di marmellata (per creare il cuore del muffin) e poi ancora un cucchiaio di impasto. Riempite i pirottini per i ¾ ovvero fino quasi al bordo così che i muffin dopo cotti presenteranno la classica “calottina” esterna. Infornate in forno già caldo a 180°C per 25 minuti circa.

Preparazione con il Bimby:
Mettere nel boccale il latte e riscaldare: 2 min. a 37° Vel.1
Mettere nel boccale il burro, lo zucchero e le uova e miscelare: 20 sec. Vel.4
Mettere nel boccale la farina, il lievito e il sale e amalgamare: 15 sec. Vel.5
Una volta pronto l’impasto procedere come descritto sopra con la composizione dei pirottini.

...questa ricetta ha partecipato ad un contest per saperne di più clicca QUI