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giovedì 13 ottobre 2011

Strenne di Natale: tu cucini, Scelte di Gusto premia!


Il Natale si avvicina a grandi passi, un periodo dell’anno in cui la frenesia spinge anche i più pigri a lasciare il dolce tepore domestico per volare alla ricerca dei regali. Le feste, in questo periodo dell’anno, sono caratterizzate dal profumo delle caldarroste, dalla voglia di scegliere il colore degli addobbi, dalla stesura di lunghe liste della spesa necessaria alla realizzazione del menu per il pranzo di Natale. Le massaie scaldano forni e mattarelli, i bambini gioiscono all’idea di un periodo di pausa da scuola e i blog?
Impazzano nel presentare i piatti tipici, storie di vita e di gusti che accompagnano le famiglie da sempre e che ridestano i ricordi.
Questo lo spirito con cui sono lieta di annunciarvi una nuova esaltante collaborazione con Scelte di Gusto, il giornale di cultura ed informazione enogastronomica più goloso del web!

Un nuovo Contest, una nuova avventura in cui questa volta vi invitiamo tutti a partecipare con i vostri menu di Natale: le vostre ricette tradizionali, quelle più originali, quelle che inventerete per queste festività o quelle che vi sono piaciute di più in passato. Onnivori, vegetariani, vegani, celiaci, golosi di qualsiasi parte d’Italia, volete condividete con noi i vostri pranzi delle feste?

Ecco le semplici regole per partecipare:

  • Realizzare e pubblicare sul vostro blog una ricetta attinente il tema trattato;
  • corredare il post della ricetta con almeno due UNA foto che ritraggano il piatto ultimato;
  • tornare su questo post e lasciare un commento. Sarà mia cura aggiornare periodicamente l’elenco delle ricette in gara;
  • pubblicare sulla homepage del vostro blog il banner del contest con il link a questa pagina, citando il giornale (Scelte di Gusto) quale sponsor;
  • valgono le ricette già pubblicate, ad esempio lo scorso anno nel periodo natalizio, purché le ripubblichiate sui vostri blog, con banner e link;
  • si può partecipare con un massimo di tre ricette, magari afferenti ad un unico menu possibile (esempio: antipasto, primo e secondo, oppure primo, secondo e dolce);
  • chi non possiede un blog, potrà partecipare inviando la ricetta corredata di foto a pecorelladimarzapane@gmail.com e sponsorizzare l’evento su facebook;
  • i proprietari delle ricette autorizzano la pubblicazione delle stesse, con relative fotografie, sul giornale online Scelte di Gusto, giornale al quale bisognerà iscriversi, solo così si potranno poi votare le ricette finaliste.

Nota inserita Venerdì 4 Novembre: buongiorno a tutti voi, a chi ha già partecipato ed a chi (mi auguro) parteciperà. Volevo ricordarvi di completare la partecipazione al contest con la registrazione al giornale Scelte di Gusto. Una partecipante ha operato la registrazione e mi ha fatto notare che le caselle per inserire il recapito non sono attive. Per non invadere la privacy, il giornale all’atto della registrazione non chiede indirizzi postali completi. Fermo restando che i premi verranno spediti, a gara conclusa, dopo l’invio in mail privata dei vostri dati. Così come avvenuto per la gara precedente, ecco i premi consegnati con questa modalità: servizio di posate da 12 (clicca sulla scritta per vedere il regalo recapitato!) e servizio di piatti, completo di tazzine, per 12!

Ed ora il bello!

Le ricette premiate, ovvero le persone che riceveranno queste favolose strenne di Natale, saranno ben 6 (sei!); tutte con premi d’eccellenza di aziende come Foppa Pedretti, Alessi, Villeroy & Boch etc. I premi verranno inviati solo e soltanto al vostro domicilio, quindi assicuratevi che la spedizione avvenga al nominativo che avete registrato sul giornale, Scelte di Gusto, pena la decadenza del premio stesso.

Le ricette dovranno pervenire entro e non oltre le ore 24.00 del 13 30 Novembre 2011. Un'apposita giuria composta da giornalisti enogastronomici sceglierà diciotto elaborati che passeranno alla selezione finale, dove saranno tutti i lettori del giornale – e voi stessi – a poter votare decretando i vincitori. Chiaramente le ricette finaliste saranno tutte pubblicate sul giornale per la gioia dei tantissimi lettori, dando così visibilità ai vostri lavori in cucina ed ai vostri blog!

Mercoledì 9 Novembre: A tutti gli interessati - e mi auguro tanti - volevo comunicare che la redazione di Scelte di Gusto per nome del suo Direttore, ha concesso una proroga al contest. SCADE il 30 Novembre, le ricette pervenute sono così golose che abbiamo voluto continuare ancora per un pò questa bella avventura!


Il 30 Dicembre 2011, esattamente 1 mese dalla chiusura della presentazione delle ricette, si concluderanno le votazioni e i regali saliranno sulla slitta di Babbo Natale, accompagnato forse dalla Befana per essere condotti dai vincitori: fuoco ai fornelli, dunque, e che la gara abbia inizio!

I bellissimi premi offerti dalla testata giornalistica, Scelte di Gusto, sono i seguenti:

1) Batteria di pentole - Aeternum
2) Carrello Dinner Canaletto - Foppa Pedretti
3) Vassoio Morfeo Noce - Foppa Pedretti
4) Vassoio rettangolare Arcadia - Alessi
5) Decanter cristallo Savoy - Villeroy & Boch
6) Leggio Reading Noce - Foppa Pedretti


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Elenco delle ricette partecipanti:

I menù quasi completi:

Da Afrodita del blog I racconti di Afrodita
Da Milena del blog La scimmia cruda (qui riferimenti al contest)
Da Patrizia del blog I dolci nella mente
Dalle 4 api del web del blog Come un fiorellino di rosmarino
Da Elena del blog La celiaca pasticciona
Da Gaia del blog Pane e acqua di rose
 Da Ilaria del blog Dolci sognare
Da Anna del blog Deliziando deliziando
Da Vicky del blog Arte in cucina

      I menù completi:

      Da Stefania del blog Nuvole di farina
      Da Nonna Paperina del blog La fattoria di Nonna Paperina
      Da Maria Grazia del blog Tentazioni da gustare
      Da  Francy del blog La dolce vita
      Da Gioppa del blog Olio d'oliva
      Da Suzy del blog Susy's kitchen
      Da Giuseppe del blog dolciblei
        Da Batù del blog Batuffolando
          Da Fabiola del blog Olio e aceto
          Da Elena del blog Cooking Elena
          Da Muffins del blog Dolci idee e non solo
          Dalla lettrice Sara Fusco

          martedì 11 ottobre 2011

          Da oggi un nuovo vestito

          Sì, PdM lo desiderava da tanto tempo. È una pecorella esigente, però sa accontentarsi quando c’è da far di necessità virtù. Ho tentato di coniugare il desiderio estetico di questa pecorella che si agita in me, con la me stessa creativa. Volevo un nuovo aspetto per il mio blog, qualcosa che mi caratterizzasse di più. Ci ho pensato tanto, alla fine il desiderio di essere più… come dire… più Io, nell’aspetto del blog, ha a che fare con l’amore che ci metto nel curare questo spazio virtuale.

          Si tratta, come spesso ho detto, di una cucina virtuale, un diario, una finestra sul mondo in cui esporre, sul davanzale e tra vasi fioriti di sorrisi sopiti, una parte importante di Tiziana. L’alter ego che non è solo cunina, non è solo cucito, non solo lettura o pittura, è tutto questo e molto di più; principalmente è la voglia di acclamare con furore le parole, perché amo scrivere e non ne ho fatto mai mistero.
          Così, credendo all’importanza della cornice, ho pensato di chiedere ad un esperto un restyling che potesse caratterizzarmi, intenzionata a pagare il capriccio. L’idea era quella di un template solo mio, era anche quella di fondere insieme PdM e PdM moda, per mostrare tra le pietanze ciò che di tanto in tanto creo con ago e filo, con le perline… con i pennelli. Poi però ho capito una cosa fondamentale: per essere davvero mio, dovevo crearlo Io, bello o brutto poco importava... realizzato ciò, mi son convinta! Doveva però essere di mia fattura.

          Ci ho lavorato per un po’, su un blog di prova, montando e smontando i disegni fatti con il mouse usato a mò di matita. Poi ho iniziato a studiare un restyling perfino dei contenuti e mi sono accorta che così facendo avrei impiegato mesi prima di sentirmi pronta.
          Coniugare ciò che si desidera con ciò che si sa fare, vuol dire anche questo: buttarsi a braccia aperte incontro al mare! Un mare di cose da fare ed io voglio farle passo passo, così come è stato fino ad ora, e se di tanto intanto vedrete stravolgimenti sappiate che son fatti solo seguendo il cuore di una ragazza che vuole bene alla sua pecorella interiore.

          Seguendo il consiglio di Elena, alla quale questo nuovo vestito sembra esser piaciuto (grazie mia cara!), lo presento anche a voi seppure ancor non bene allestito.
          Vi chiedo scusa se sono stata veramente troppo poco presente, per rispondere ai commenti e per visitare le vie dei blog (vostri, che tanto mi piacciono), ma davvero il tempo che mi resta devo centellinarlo tra le mille cose che attendono di essere fatte, che urlano di disperazione! Sappiate comunque che vi leggo sempre e leggo sempre ciò che mi scrivete: grazie di cuore!

          Da oggi voglio tornare a dedicare però più attenzione sia al mio che ai vostri blog, così come in passato per percorrere un futuro fatto di tante belle connessioni: una rete di blogger che pesca insieme in un mare di conoscenze virtuali.

          Chiaramente gadget e contenuti risultano un po’ scombussolati, ma qualche giorno di lavoro e finalmente troveranno anche loro, come me, il giusto equilibrio


          mercoledì 28 settembre 2011

          Un dolce dal Sudtirol: prepariamo lo strudel


          Tra le tante abitudini domestiche che si instaurano in una coppia di novelli sposi, perché dopo due anni appena festeggiati ci sentiamo ancora tali, c’è il fatidico momento della spesa al supermercato: questo fantastico mondo che prima era sconosciuto. Appare, allo sposo, un mondo patinato, accattivante, un luogo paragonabile al paese dei balocchi dove il carrello non è altro che un vagoncino di trenino da riempire di leccornie.
          Si allontana lo sposo, perdendosi nei labirinti dei diversi reparti, smarrito cerca qui e lì ed alla fine torna all’approdo - ovvero la sposa, che intanto sta decidendo se cambiare il detersivo della lavastoviglie, tabs o liquido per non opacizzare i bicchieri? – con le braccia colme di oggetti vari (manco li regalassero!) che possono spaziare dal dolce al salato… al gasato!
          La sposa ignara, le prime volte lo chiede con un po’ di timore, pensando che a Lui non piaccia molto l’idea: “Amoreeeee, mi accompagni a far la spesa? Che portare le casse d’acqua in casa da sola mi fa stancare”.
          Lui serafico risponde, mentre dentro di sé medita sul cosa portarsi a casa… sghignazza, esulta e dice: “ma certo, cara!”
          Poi è la fine, e la sposa tenta di cambiare trend…!

          Lei: “Amoreeeee (al telefono) oggi torno più tardi perché devo passare a far la spesa”
          Lui: “No, ma dai, vieni prima a prendermi che ti accompagno”
          Lei: “ma non ti scomodare amore mio, devo prendere giusto due cosucce”
          Lui: “manca l’acqua!!”

          E così la frega, dato che le casse d’acqua sono state ormai ritenute pesanti.
          Si arriva alla cassa con mille cose (in)utili, lo scontrino sembra la trascrizione della Divina Commedia, i sacchi non bastano mai, carichi come muli (entrambi) ci si avvia alla macchina che viene riempita in ogni anfratto e nell’ordine ci si ritrova con: frutta, verdura, yogurt, farine, burro, latte, uova e carni (da parte di lei); merendine, biscotti, succhi di frutta, bibite gasate, vino, grissini, stuzzichini, cioccolata e cioccolatini, strudel (da parte di lui)… e poi in coro: "O caspita! Ci siamo dimenticati di comprare l’acqua!" e Lui "vorrà dire che ci torniamo tra qualche giorno!" mentre la vocina che alberga nella di Lei testa vorrebbe gridare aiuto...


          E dato che a Lui lo strudel piace tanto, questa volta ho deciso di farlo io. Dolce tipico dell’Austria, conosciuto e preparato nelle terre che un tempo erano sotto la dominazione austro-ungarica, lo strudel è un dolce ripieno (il cui ripieno può essere dolce o salato) che, nella versione più conosciuta, ha sapore di mele, pinoli, uvetta e cannella... una vera delizia!
          Per altre chicche inerenti questo dolce tradizionale, vi rimando al mio articolo su Scelte di Gusto (QUI).

          Nella borsa della spesa:
          250 g di Farina per dolci e sfoglie Molino Rosignoli
          1 Uovo
          1 pizzico di Sale
          2 cucchiai di Olio di semi (serve per elasticizzare l’impasto)
          100 g (circa) di Acqua calda

          Per il ripieno: 6 Mele gialle (ideali le renette, ottime le pink lady) – circa 1.2 kg
          50 g di Pinoli
          50 g di Uva sultanina
          3 cucchiai di Rum
          150 g di Zucchero semolato
          80 g di Pangrattato
          50 g di Burro
          1 Limone, il succo
          2 cucchiaini di Cannella

          Gli strumenti del mestiere:
          Padella Illa pearl
          Piattino dolce, Soizick


          Vi racconto il “come fare”:
          Su una spianatoia, o un piano (ad esempio in marmo) di lavoro ben pulito, disponete la farina setacciata a fontana. Praticate un buco al centro del cumulo di farina, aggiungete il pizzico di sale e rompetevi dentro l’uovo. Con i rebbi di una forchetta iniziate a sbattere l’uovo, lentamente, incorporando la farina poco alla volta e versando nell’impasto, a filo, l’olio di semi. Amalgamate questi primi ingredienti, sempre utilizzando la forchetta e solo quando l’impasto sarà meno umido iniziate a lavorarlo, energicamente, con le mani e con i polsi. Incorporate, poco per volta l’acqua tiepida, dipenderà dalla grandezza dell’uovo la necessità di utilizzare tutta o meno l’acqua. L’impasto dovrà risultare asciutto e compatto.


          Lavoratelo a lungo, sbattendolo e rivoltandolo continuamente, fino a sentirlo morbido ed elastico, date ora all’impasto la forma di una palla e ungetela ancora con un filo d’olio di semi; quindi disponete la pasta dentro una bacinella e coprite con un canovaccio. Lasciate riposare in ambiente caldo, lontano da possibili spifferi, per almeno mezz’ora. Intanto potete preparare il ripieno.


          Trasferite l’uva sultanina in un bicchiere capiente e copritela con il rum, lasciando rinvenire l’uvetta per almeno dieci minuti nel liquore. Mondate e affettate le mele, a fettine sottili, trasferendole in una ciotola e versandovi sopra il succo del limone, questo eviterà di far annerire la frutta, girate con cura e aggiungete lo zucchero. Trasferite il burro a tocchetti in una padella antiaderente, sul fuoco a fiamma moderata per farlo sciogliere. Versate il pangrattato in padella e tostatelo con il burro. Terminate il ripieno aggiungendo alle mele sia i pinoli che l’uva sultanina scolata dal rum.
          Adesso bisognerà procedere con la parte complicata della preparazione, la tiratura della sfoglia: distendete sul piano di lavoro una tovaglia, infarinate la superficie della tovaglia e recuperate la pallina di impasto. Iniziate a stendere l’impasto sulla tovaglia infarinata aiutandovi solo con le mani e meglio con i dorsi. Se necessario, onde evitare di rompere la sfoglia, ungete di olio sia le mani che la pasta. Dovrà risultare sottilissima, quasi trasparente, alla fine di questa operazione.


          Sull’impasto così ben disteso (che di regola andrà ritagliato dai bordi rimasti più spessi nell’operazione di tiratura) adesso iniziate a trasferire la farcitura. Cominciate con il pangrattato tostato, che ha in compito di assorbire l’umidità in eccesso, poi con il ripieno e infine spolverizzate con la cannella in polvere. Aiutandovi con i lembi della tovaglia, iniziate ad arrotolare la sfoglia su se stessa. Trasferite lo strudel sulla placca da forno imburrata, o foderata di carta da forno, e cuocete in forno già caldo a 180°C per 50 minuti circa (fino a perfetta doratura dell’involucro esterno). Prima di servire, ottimo da tiepido, potete completare con una spolverata di zucchero a velo.

          ...questa ricetta ha partecipato ad un contest per saperne di più clicca QUI