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giovedì 28 ottobre 2010

La staffetta dell’amicizia

…per farmi conoscere meglio e per conoscervi di più, raccolgo al volo il gentile invito di Tiziana e Lally e proseguo questo gioco che sta divenendo una vera e propria catena che unisce e stringe con simpatia molte delle nostre cucine virtuali


Ecco le semplici regole:
-Creare un post inserendo il logo della staffetta e invitare a partecipare 14 amiche/amici di Blog, coloro i quali vorresti conoscere meglio, passando loro il testimone;
-postare le 8 domande qui di seguito riportate, con annesse risposte.

Ecco le mie risposte:
1- Quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?
La maestra
2- Quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
Lady Oscar, Hello Spank e Georgie
3-Quali erano i vostri giochi preferiti?
Giocare con le barbie in compagnia delle amichette del piano di sopra
4-Qual’è stato il più bel vostro compleanno e perché?
Sarà quello che verrà, perché ieri è già passato!
5-Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
Scrivere un libro... ma chissà :)6-Quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?
Sicuramente non sono una sportiva anche se per un periodo mi sono divertita parecchio in palestra, ho molte passioni: la cucina, i libri, mio marito, viaggiare…
7-Quale è stato il vostro primo idolo musicale?
Non ho idoli, mi piace il rock, amo Virgin radio e al momento adoro i Muse
8- Qual’è stata la cosa più bella chiesta(ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?
Ho chiesto e ricevuto, a circa 8 anni d’età, la ferrari testarossa telecomandata… ma il regalo più bello è quello che chiederò per il prossimo Natale, speriamo che m’accontentino sia Babbo Natale che Gesù bambino in sinergia!


Ed ecco i nominativi a cui passo il testimone:

Elena di La celiaca pasticciona
Ornella di Il giardino dei colori e dei sapori
Scarlet di Le delizie di casa mia
Sonia di La cassata celiaca
Mela di All’essenza di mela
Viola di Zucchero e viole
Zucchero e Farina
Rossella di Salsapariglia
Cinzietta di Dalle mie manine
Ambra di Il gatto ghiotto
Le pellegrine artusi
Serena di Il cucinino bianco
Lilly di Lilly in the kitchen
Lory di Lory bistrot

martedì 26 ottobre 2010

Riso alla cantonese


Ho riso di gusto nel gustar questo riso, ripensando alla mia priva volta al cinese quando convinta di far bella cosa provai a maneggiar le bacchette: disdetta, nulla rimaneva aggrappato ai miei bastoncini e forchetta(!) urlai con ardore, nel dolce tepore d’una sera invernale accaldata - per via delle stufe - e appagata da un gelato adornato di vestito e di fritto… perché al cinese tutto è flitto (ma flitto flitto), flutta flitta, gelato flitto, biscotti flitti e via discorrendo…

Buon appetito!

Ingredienti:
200 g di Riso basmati (riso a grano lungo)
200 g di Pisellini novelli surgelati
1 Carota
2 Uova intere
150 g di Prosciutto cotto in unica fetta tagliata a cubetti
1 spicchio d’Aglio
1 cucchiaio di Salsa di soia
Sale, Pepe, Olio evo

Esecuzione:
In una capiente pentola portare a bollore abbondante acqua, versarvi dentro i piselli e la carota a tocchetti e attendere che il bollore riprenda quindi lasciar cuocere per 15 minuti. Salare e versare in pentola, con piselli e carota, il riso basmati e lasciar cuocere ancora 10 minuti, il riso dovrà risultare al dente, quindi scolare il tutto e lasciare da parte ad asciugare nello scolapasta.
Rompere le uova in una ciotola e sbatterle vigorosamente con una frusta a mano, condire con un pizzico di sale e del pepe macinato fresco.
In una capiente padella far rosolare lo spicchio d’aglio con un generoso filo d’olio evo, quando l’aglio sarà dorato da entrambe le parti allontanarlo e versare sull’olio caldo le uova battute, procedere alla cottura girandole spesso con un cucchiaio di legno in modo da ottenerle strapazzate e morbide, non troppo cotte.
Allontanare le uova strapazzate dalla padella, e procedere a saltare nella stessa padella ancora unta i cubetti di prosciutto cotto. Rosolarli per un paio di minuti quindi versare in padella il riso basmati corredato di piselli e carote, le uova strapazzate, mescolare bene e aggiungere in ultimo un generoso cucchiaio di salsa di soia. Saltare in padella tutti gli ingredienti fino a far asciugare la salsa di soia e servire il piatto ben caldo.

lunedì 25 ottobre 2010

Polpettine di maiale

L’idea che in genere si ha della carne di maiale non sempre le fa onore, questo è un vero peccato perché scegliendo ad esempio le parti magre riusciamo ad ottenere piatti estremamente gustosi rimanendo coerenti con la necessità di mantenere una dieta equilibrata. Ad ogni modo è una carne bianca che non disdegno mai e che mi piace mangiare nei momenti in cui desidero variare sulla classica fettina d’arrosto. Questa è la prima volta che chiedo della polpa di maiale macinata e non sarà l’ultima visto il risultato: un gusto decisamente più delicato e ricercato di quello che avrei ottenuto con il macinato di carne vaccina.
Il buongustaio, va detto per onor di cronaca, ha fatto scarpetta! Il piatto ovale che vedete in foto è una porcellana d'altri tempi, apparteneva alla nonna del buongustaio e in casa marzapane adesso rivive.

Ingredienti:
400 g di polpa di Maiale macinata
100 g di Salsiccia
50 g di Pangrattato
150 ml di Latte
2 cipollotti Scalogno
2 Uova
1 cucchiaino di semi di Finocchio
1 cucchiaio di Amido di mais
1 cucchiaio di Aceto
2 cucchiai di Olio evo
100 ml di Vino bianco
Farina tipo OO
Prezzemolo
Sale e Pepe

Esecuzione:
In una bacinella mettere la carne di maiale e la salsiccia privata del suo budello, il pangrattato, solo 50 ml di latte, le uova, l'aceto, 1 cipollotto scalogno tritato e l'amido di mais, aggiungere ancora i semi di finocchio e aggiustare di sale e pepe. Mescolare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo da cui ricavare delle polpettine delle dimensioni di una noce.
In una casseruola soffriggere l'altro cipollotto scalogno con l'olio evo, unire le polpettine e rosolarle da entrambi i lati. Sfumare sulle polpettine rosolate il vino bianco, coprire e cuocere per circa 15 minuti a fiamma bassa. Trascorso questo tempo scoperchiare e aggiungere la parte rimanente del latte e aggiustare, qualora necessario, di sale e pepe, cuocere altri cinque minuti poi se a cottura ultimata il fondo si presenta troppo liquido, aggiungere un cucchiaio di farina OO e lasciare addensare un paio di minuti. Poco prima di spegnere la fiamma, aggiungere abbondante prezzemolo tritato e servire le polpettine ben calde.