mercoledì 18 aprile 2012

Torta caprese per un buon compleanno


Nella borsa della spesa:
300 g di Mandorle spellate e tritate
250 g di Cioccolato fondente
230 g di Burro morbido
200 g di Zucchero di canna
5 Uova intere

Per decorare:
Zucchero a velo
Cioccolato fuso


Nota all'etichetta: Ricette Senza - Ricetta senza Grano, Latte e senza Lievito

In cucina con Pecorella:
Per dare ancor più gusto alla mia torta, ho utilizzato un cioccolato fondente extra dark, si tratta di una tavoletta al 75% della Venchi ed ho presentato la caprese sullo sfondo delle ceramiche Wald, la tortiera ed i piattini dolce, della collezione Impronte Blu.

Vi racconto il “come fare”:
Tritate finemente le mandorle spellate, fino ad ottenere una “farina”; fondete il cioccolato a bagnomaria o – come nel mio caso – al microonde, tenete entrambi gli ingredienti pronti da parte e iniziate la preparazione della torta: dentro una capiente ciotola, riducete a fiocchetti il burro, aggiungete lo zucchero e iniziate a lavorare il composto con una frusta manuale fino ad ottenere una crema. Separate i tuorli dagli albumi, mettete da parte gli albumi e aggiungete i tuorli all’impasto, uno per volta, facendo assorbire bene prima di aggiungere il successivo. Aggiungete poco per volta e mescolando con una spatola, le mandorle tritate ed il cioccolato fuso.



Preriscaldate il forno a 170° e foderate una tortiera con carta da forno: io ho utilizzato una tortiera con cerchio apribile da 24 cm di diametro, per ottenere una bella caprese alta.
Con una frusta elettrica, montate bene a neve gli albumi, quelli che avrete tenuto precedentemente da parte, con l’aggiunta di un pizzico di sale, ed incorporateli al primo impasto; aiutatevi con una spatola e con movimenti dal basso verso l’alto in modo da non smontare gli albumi.
Versate il composto nella teglia rivestita con carta forno e cuocete in forno già caldo per circa un'ora, procedendo alla prova dello stuzzicadenti per accertare la cottura della torta a tempo ultimato.
Dopo aver lasciato raffreddare la torta, toglietela dalla teglia, posizionatela sul vostro piatto da portata e decorate spolverizzando con un consistente strato di zucchero a velo. La caprese si serve con la scritta “caprese” che io ho realizzato con cioccolato fuso usato come “inchiostro”.



Nota:
E’ una torta che fa parte della tradizione dolciaria partenopea, nata dall’ingegno di mastri pasticceri dell’isola da cui ne deriva il nome, Capri, conquista per il suo gusto corposo e pieno. Una delle mie preferite in quel di Napoli. Una torta che può essere assaporata tranquillamente anche da chi ha problemi di intolleranze al glutine: assolutamente gluten free per l’assenza di farine diverse da quella di mandorle, facendo attenzione alla scelta del cioccolato (la marca deve essere tra quelle riportate nel prontuario aic) potrete tranquillamente prepararla e offrirla ai vostri cari e/o ai vostri amici celiaci.



Un pizzico di :
E non solo io l’ho adorata al primo morso, da bravo amante del cioccolato, anche mio padre se n’è invaghito da subito. Forse il suo dolce “napoletano” preferito, assieme alla sfogliata riccia, è stato per questo il mio primo pensiero per il compleanno di papà. Volevo realizzare una torta non troppo elaborata, almeno nell’aspetto, schietta e diretta… per rappresentare la personalità del festeggiato; ma al contempo desideravo una torta che fosse per lui una vera goduria.



La caprese ha colpito nel segno e grazie alla ricetta di Assunta, una cuoca dentro così brava, una delle mie preferite qui sul web, il compleanno di mio padre è stato contornato da morsi dolci e dolci pensieri. A Lui, che ama davvero tanto il cioccolato, ho regalato anche una bottiglia di quel mio liquorino… si manda giù che è un piacere :)



Cara Assunta, la tua caprese, ora “mia”, è dieci e lode, buona come (anzi di più!) quella delle pasticcerie napoletane che più preferisco, grazie davvero per la ricetta condivisa


...questa ricetta ha partecipato ad un contest per saperne di più clicca QUI