sabato 13 dicembre 2014

Cuccìa con crema di latte, la tradizione in bianco e nero


Nella borsa della spesa:
500 g di Grano
1 l di Latte intero
70 g di Amido
200 g di Zucchero
150 g di Zuccata
150 g di Cioccolato fondente


Vi racconto il “come fare”:
Circa tre giorni prima il giorno della preparazione, mettete in ammollo il grano in abbondante acqua. Ogni sera, buttate via l’acqua, sciacquate il grano e rimettetelo a bagno.
Io ho messo il grano in ammollo la mattina di tre giorni prima la cottura, ho cambiato l’acqua per le due sere consecutive e al pomeriggio inoltrato del terzo giorno l’ho cotto.
Per cuocere il grano, scolatelo e lavatelo dall’acqua di ammollo e trasferitelo dentro una capiente pentola, aggiungete abbondante acqua, una piccola presa di sale e iniziate la cottura il cui tempo dipenderà dall’ammollo effettuato, più lo tenete in acqua i giorni precedenti e meno poi lo dovrete cuocere.
Per un grano tenuto in ammollo il tempo che vi ho indicato (quasi tre giorni), serviranno circa 45 minuti in cottura e comunque provate che sia sufficientemente tenero assaggiandolo prima di spegnere il fuoco. A cottura ultimata, spegnete la fiamma e lasciatelo riposare ancora 10 minuti in pentola e in acqua bollente. Fatto ciò, scolate per bene il grano cotto e attendete che si raffreddi un pò.



Intanto preparate la crema di latte: versate in un tegamino l’amido, aggiungete lo zucchero e con una spatola mescolate, aggiungete poco per volta il latte (a temperatura ambiente) sempre mescolando per evitare la formazione di grumi; sciolto amido e zucchero nella prima parte del latte versato, terminate di aggiungere il restante latte, mescolate e portate sul fuoco a fiamma moderata. Iniziate la cottura sempre mescolando e non appena la crema di latte inizierà a prendere consistenza lasciate cuocere per 4-5 minuti: dovrete ottenere una crema consistente ma non troppo dura (consistenza simile allo yogurt, considerando che da fredda tenderà ancora di più ad addensare). A cottura ultimata della crema, trasferite in due ciotole il grano ormai ben scolato, dividendo la quantità grossomodo a metà e su ognuna delle due parti versate la crema di latte (anche questa divisa equamente), poi amalgamate per bene le due ciotole.
Aggiungete la zuccata ridotta a cubetti, parte in una e parte nell’atra ciotola e mescolate. Lasciate raffreddare completamente una ciotola (che sarà la vostra cuccìa con crema di latte “in bianco”) mentre aggiungete subito (ovvero con la crema ancora calda) la metà del cioccolato fondente ridotto a scaglie nella seconda ciotola (che sarà la vostra cuccìa con crema di latte “in nero”) e mescolate ben bene.
Avrete così ottenuto due preparazioni: una ciotola con crema di latte, grano e zuccata che resterà bianca candida; una ciotola con crema di latte, grano, zuccata e scaglie di cioccolata che assumerà un colore scuro.
Potrete servire la cuccìa in comode coppette monoporzione, bianche, nere ed anche miste (parte bianco e parte nero), decorando con il cioccolato fondente rimastovi ridotto in scaglie. Ponete le coppette in frigorifero a raffreddare fino al momento di servire.



Un pizzico di :
Lo scorso anno, per Santa Lucia, fu mia premura raccontarvi il modo in cui gustammo la nostra cuccìa, dolce di tradizione per noi Palermitani nella giornata del 13, ovvero con una golosissima crema alla ricotta; quest’anno, per cambiare, ho deciso di “vestire il grano” in un modo anch’esso tipico e tradizionalmente proposto dalla nostra arte dolciaria: con crema di latte. Nel dubbio, e nella consapevolezza che du gust is mei che uan, per non scegliere tra il bianco ed il nero… le ho realizzate entrambe

Per Dolci al cucchiaio...