venerdì 6 gennaio 2012

Buona Befana... assaporando un buccellato


E dato che l’epifania tutte le feste porta via, allora almeno per oggi sarà il caso di divertirsi, crogiolarsi al tepore del dolce far nulla, coccolarsi con un dolcino… e tentare di ricaricare anche l’ultimo scorcio d’animo per poi ricominciare.



Siamo ancora fuori città, la casetta al marzapane dorme, sola e abbandonata da quasi una settimana ormai. Domani torneremo alla routine e dopo aver lasciato “in programmata” gli auguri di Buon Anno ora non posso che lasciare lì da parte, per la Befana che passerà a bussare alla nostra porta, dei dolcetti – i nostri tipici, di famiglia e di città per le festività natalizie – così da accogliere quanti di voi – volando sulla scopa della fantasiosa Befana – si troveranno ad affacciarsi a questo davanzale virtuale: non sono sparita, tornerò presto a raccontarvi un nuovo anno da vivere e a ricambiar piacevolmente le visite.

Vi abbraccio,
buona epifania
Tiziana



p.s. per la Befana: mia cara, io ti lascio un buccellato… tu, cortesemente, puoi per quest’anno risparmiarmi il tozzo di carbone?! :)

p.s.2 per tutti gli altri: non ho riportato la ricetta, essendo tradizionale e tradizionalmente riproposta. Per quanti volessero realizzare i miei buccellati, la ricetta è QUI unica variante di quest’anno è stata l’aggiunta di pinoli al condimento e l’uso di una glassa all’arancia (già gustata QUI sui pupi) al posto di quella al cioccolato. Ho prodotto forme nuove (le “ciambelle”) ma la sostanza della ricetta non è cambiata.