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lunedì 8 ottobre 2012

Concorso "Chef per un mese": le ricette di Settembre ed il quinto vincitore

Vince la competizione di Settembre - per la ricetta clicca QUI

Già dal mese di Maggio, Pecorella di Marzapane in collaborazione con Scelte di Gusto ha dato il via a questa raccolta di ricette intitolata chef per un mese: prendi la sporta e porta. Una sfida che ha già visto in campo, armati di mestoli e padelle, diversi contendenti, molti manicaretti gustosissimi, oltre 60 ricette e tante ancora da osservare, provare, assaporare tra schermo e parole.

Facciamo il punto della situazione e proclamiamo il nuovo vincitore di Settembre, così come da segnalazione inviatami dalla redazione di Scelte di Gusto. La ricetta è stata premiata con la seguente motivazione:

"piatto sicuramente invitante, di facile realizzazione e che coniuga  il classico mari e monti in un modo leggermente innovativo. Il taglio di pasta scelto per la preparazione è di facile reperimento, la preparazione appare omogenea e vellutata al punto giusto, così come il punto di cottura della pasta ed il blend di sapori che si intuisce è sicuramente palatabile ancorché relativamente leggero e gradito a moltissimi, trattandosi tutto sommato della rielaborazione di un classico della cucina regionale"

Ed ora il nome... per Settembre


Complimenti a Pasquale che va ad accomodarsi tra gli chef per un mese già eletti ed in particolare parliamo di:

Agosto, tre vincitori a ex aequo:
Luglio:
Giugno, due vincitori a ex aequo: 
Maggio:

La gara di ottobre è ancora aperta e vi aspetta: clicca qui per presentare la tua ricetta!

Il bando di gara è su PdM
potrai essere chef per un mese sulla rivista SdG

Tutte le ricette pervenute sono elencate, con tanto di link ai rispettivi blog di appartenenza, alla pagina dedicata al concorso:
Chef per un mese
 

mercoledì 3 ottobre 2012

Dessert in coppa: Pesche al Mascarpone


Nella borsa della spesa:
1 cucchiaio di Mascarpone (circa 50 g)
100 g di Yogurt bianco
1 cucchiaio abbondante di Miele, il mio è un miele biologico di Castagno della Rigoni di Asiago
4 Pesche mature



Vi racconto il “come fare”:
Amalgamate bene lo yogurt a mascarpone, versando entrambi gli ingredienti in una ciotola e aiutandovi con una frusta. Appena il composto diviene liscio e ben amalgamato, aggiungete il miele e tornate a mescolare con la frusta fino a completo assorbimento.
Pulite e sbucciate le pesche, tagliatele a pezzettini non troppo grandi, disponete i cubetti di frutta dentro capienti coppe (con le dosi indicate riuscirete a preparare due coppe grandi o tre medie) e infine versate sopra le pesche la crema di mascarpone, yogurt e miele.
Disponete le coppe in frigorifero fino al momento di servire.



Un pizzico di :
Nulla di più semplice e immediato, si tratta di una ricetta di facile esecuzione e di grande effetto. Nel caso di ospiti improvvisi o di improvvisa voglia di dessert, per chiudere in bellezza una cena, questa crema al mascarpone regala la freschezza della frutta e la golosità della crema.
Ha preparato qualcosa di simile, in una sua puntata trasmessa all’inizio dell’estate, la Parodi… come vi ho già raccontato, ho trascorso un periodo di pausa forzata in casa e facendo incetta di trasmissioni e letture tematiche, ho sperimentato gusti nuovi. Queste coppe fanno parte di quel periodo vissuto: un giorno il buongustaio mi regala una bellissima rosa glicine ed io a Lui, per ricambiare, questo dessert in coppa con il mascarpone avanzatomi dalla preparazione del tiramisù

martedì 2 ottobre 2012

Pakora di verdure, antipasto Indiano


Nella borsa della spesa:
Per la pastella:
200 g di Farina di ceci
1 cucchiaino di Sale
½ cucchiaino di Bicarbonato di sodio
½ cucchiaino di Peperoncino rosso in polvere
circa 1,5 dl di Acqua

Per friggere:
olio di arachidi q.b.

Le verdure:
120 g di Cipolle
120 g di Zucchine
120 g di Melanzane
120 g di Patate
100 g di cimette di Cavolfiore


Nota:
Così come da ingredienti, questo è un validissimo antipasto (o finger food) assolutamente glutenfree. Lo consiglio vivamente a quanti di voi stanno pensando o progettano già un menù per un loro caro che non và d’accordo con il glutine delle farine più comuni.

In cucina con Pecorella:
Il mio validissimo aiuto in cucina è stato il libro “Sapori d’Oriente” che fa parte della mia biblioteca culinaria e che mi racconta di tutti quei sapori, dall’India al Giappone passando per la Cina, che tanto amo.

Vi racconto il “come fare”:
Versate la farina di ceci, il peperoncino, il sale, il bicarbonato e l’acqua in un mixer. Azionatelo a bassa velocità e ricavate una pastella omogenea che terrete da parte.
Pulite e mondate le verdure, affettatele a fette non troppo sottili quindi immergete pochi pezzetti alla volta nella pastella.
Ponete sul fuoco una padella con dell’olio, in ricetta e come vi ho riportato ne “la borsa della spesa” è consigliato l’olio di arachidi. Scaldate bene l’olio quindi friggete le vostre pastelline di verdura facendole dorare da entrambi i lati.
Scolate i pakora con una schiumarola, disponeteli prima su carta assorbente poi sul vostro piatto da portata e servite ben caldi.


Un pizzico di :
Continuano le mie incursioni nel mondo asiatico, per gustare cibi che già conosco e che amo, come il chapati, ma che fatti in casa – come tutto – assumono più gusto.
Cucinare, a mio avviso, è un gesto semplice perché fa parte della nostra cultura, di quella necessità che ogni uomo ha di sfamarsi, ma al contempo è un gesto complesso se fatto seguendo una serie di regole che portano alla realizzazione di piatti raffinati. Ci vuole tanta concentrazione, ci vuole passione e una certa predisposizione a “donarsi”… donare parte del proprio tempo.
Infatti difficilmente si cucina piatti elaborati solo per se stessi, in genere lo si fa per ospiti e familiari, per quella voglia di portare in tavola una carezza amorevole e solo nostra.


Questa, o meglio… questi pakora sono la mia carezza amorevole rivolta solo al mio buongustaio: li adora, davvero, ne è così ghiotto che rientrando a casa, se ne sente il profumo, spunta in cucina con un sorrisone da gatto sornione, e a me questa cosa piace proprio tanto