mercoledì 25 maggio 2011

Yogurt homemade al sapor di amarene



Nulla di più semplice, sicuramente una preparazione in cui molti di voi si saranno cimentati spesso. Eppure lo yogurt è tra quelle cose che non viene mai uguale. Una volta sarà corposo e dolce, la volta dopo acidulo ed ancora liquido, da bere, da gustare con i cereali o assoluto. Mistero della fermentazione, fatto sta che la produzione homemade è sempre una incognita, una scoperta e regala tanta soddisfazione quando il risultato è eccellente.

È venuto bene il mio yogurt, il primo dopo tanti mesi dato che con il freddo amo far colazione davanti a tazze fumanti di liquidi bollenti, con quel sapore di amarena che ha esaltato il buongustaio e a permesso a me di consumare nel migliore dei modi lo sciroppo che resta dopo aver utilizzato fino all’ultima amarena Toschi. Da ora in poi lo sciroppo sarà ancora più apprezzato che le amarene stesse in casa marzapane. Per lo yogurt ho preferito usare fermenti lattici comprati in farmacia.

Per fare lo yogurt in casa servono poche cose:
Latte, dal parzialmente scremato all’intero, scelto in base alla corposità che si vuole ottenere. Chiaramente con latte scremato lo yogurt viene leggero e con poche calorie, ma anche il gusto perderà;

Un vasetto di yogurt, da cui attingere i fermenti lattici. In questo caso bisognerà fare parecchia attenzione al gusto scelto perché si ripresenterà anche in quello che otterremo. Uno yogurt alla frutta regalerà nota fruttata, e via dicendo. Così se si vuole dare un gusto unico al nostro yogurt basterà comprerà i fermenti lattici per la prima volta;

Zucchero o miele, se preferite che il vostro yogurt sia gustoso e meno acido di quello al naturale. Lo zucchero sarà meglio se a velo, si scioglierà più facilmente nel latte, oppure di canna per un effetto finale più grezzo e naturale;

Un dispositivo che vi permetta di mantenere il preparato a circa 40 gradi per almeno 6 ore. Assolvono egregiamente questa funzione le yogurtiere, poco costose e molto semplici da usare. Una semplice base riscaldante dove vengono alloggiati, nel mio caso, sette vasetti di vetro. Un coperchio e mettendo la spina il gioco è fatto. Per uno yogurt più morbido basteranno 6/8 ore, per uno più corposo allora ne serviranno un massimo di 12. Ad ogni modo il tempo è funzione anche del tipo di latte scelto e poi più lunga è la fermentazione, più acido risulterà lo yogurt.

Note: - Qualora decidiate di usare lo yogurt e non i fermenti lattici disidratati, per preparare il vostro, allora tenetelo a temperatura ambiente per un paio d’ore. Fate attenzione che yogurt e latte siano alla stessa temperatura prima di mescolarli perché se i fermenti subiscono uno choc termico, moriranno!
- Una volta preparato il primo yogurt potrete usare questo per la produzione successiva. Lo yogurt homemade deve essere consumato entro una settimana. Può essere congelato e allo scongelamento il barattolo può servire per ricominciare la produzione facendo nuovo yogurt fresco. Se resiste in frigo oltre la settimana di tempo, entro 15 giorni potrete ancora usarlo (non mangiarlo) per fare nuovo yogurt!

Per finire, ho trovato un utilissimo sito in cui sono spiegate le varie preparazioni dello yogurt, le caratteristiche organolettiche che si possono ottenere ed anche la possibilità di farlo in casa SENZA la yogurtiera. Per chi fosse interessato può visitare questa pagina!



Nella borsa della spesa:
1 Litro di Latte parzialmente scremato
1 bustina di Fermenti lattici
1 confezione di Amarene Toschi, lo sciroppo
1 cucchiaio di Zucchero a velo

Vi racconto il “come fare”:
Versate il contenuto della busta di latte, a temperatura ambiente, dentro un boccale capiente, io ho usato per praticità il Bimby. Iniziate a mescolare con un mestolo di metallo, nel caso di Bimby azionate le lame vel.2 per 30 secondi. Versate nel boccale lo zucchero e lo sciroppo di amarene seguito dai fermenti e mescolate vigorosamente fino ad ottenere un liquido omogeneo. Nel caso di Bimby, mescolate per 2 minuti a 37°C vel.3.
Versate il contenuto del boccale negli appositi vasetti e trasferite questi, aperti (fate attenzione alla caratteristiche della vostra yogurtiera. In genere i vasetti si mettono a fermentare da aperti, ma talvolta non è così!), sulla base riscaldante della yogurtiera. Apponete sopra il coperchio e inserite la spina. Lasciate fermentare per 8 ore. Potete preparare lo yogurt la sera, lasciarlo fermentare di notte e trovarlo pronto al vostro risveglio. A processo ultimato, staccate la spina, togliete il coperchio e recuperati i vasetti apponete su ognuno il tappo a vite. Fate attenzione a non muovere troppo lo yogurt, lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente e poi conservate i vasetti in frigorifero. Non è buono da mangiare subito, va sempre fatto riposare a temperatura ambiente e prima di consumarlo deve essere refrigerato inoltre lo yogurt deve presentarsi perfetto, cremoso e omogeneo. Se riscontrate bolle di liquido all’interno, potrebbe essere indizio di infiltrazione batterica di altra natura: in questo caso non mangiate il prodotto!