Cerca tra le mie ...:...ricette...:...

lunedì 9 maggio 2011

Torta di compleanno al gianduia con copertura in PdZ


Due giorni tra i fornelli, nel lungo fine settimana appena passato, una libidine per chi come me ama cucinare. Eppure la stanchezza alla fine ha preso il sopravvento e per qualche giorno di dar fuoco alle fiamme non mi si parli. Un compleanno, una data speciale e uno speciale evento tutto da festeggiare: è stato il mio regalo a colui che, da bravo buongustaio, assapora piatti miei e vita nostra, da molti anni ormai. Il secondo compleanno trascorso insieme, da che siamo sposati, e mentre lo scorso ancora barcollavo tra dolci e particolari realizzazioni, per una mimosa non troppo meravigliosa, venerdì 6 Maggio credo d’aver raggiunto un nuovo equilibrio tra zucchero e sale. Tre antipasti, un primo di sostanza, due secondi, un contorno ed il pane alle olive, per non dimenticare fragole all’arancia e al sapor di amaretto. Ma sui salati non temevo errore nell’aver scelto piatti rodati, eppur ricercati nella loro essenza d’una cucina tradizionale. Le torte invece mi hanno stupita, nella fattura che alla fine non ha tradito le mie speranze, regalandomi la consapevolezza di come l’allenamento in tutti i campi porti a progressi inaspettati.



E poi quando l’agire è per amore, gli errori si minimizzano con un sorriso e lo sguardo che ne riceviamo in cambio, ricambia la stanchezza. Non ha notato, il mio buongustaio, difetti di zucchero mentre di dolcezza e di regali mi ha riempita. Suo il compleanno, sua la festa, eppure a me ha portato tre pacchetti profumati di felicità: grazie amore mio e buon compleanno!

Sulla torta ho tentato di raffigurare la simpatia e la genialità di Einstein, ho dimenticato i baffi e non la lingua screanzata, ho riportato la sua formula ideale mentre a te, mio amore, auguro di trovare la formula per la serenità!
Per la torta di base mi sono ispirata al cuore di cioccolato, ma ho riadattato il procedimento all’uso del bimby ed ho sostituito i pistacchi con le nocciole e il cioccolato fondente con il gusto gianduia. Poi mi sono avvalsa della tortiera a cerchio apribile da 24 cm che la Guardini ha voluto omaggiarmi, alla ditta va il mio ringraziamento!

La seconda torta era una Foresta Nera, mi credereste se vi confesso che è finita prima di poter essere fotografata!?

Nella borsa della spesa:
4 Uova
150 g di Zucchero
1 bustina di Vanillina
½ bustina di Lievito per dolci
1 pizzico di Sale
70 g di Farina 00
50 g di Fecola di patate
30 g di Cacao amaro
100 g di granella di Nocciole
100 g di Burro

Per farcire:
300 g di Cioccolato gianduia
300 g di Panna fresca

Per decorare – Pasta di Zucchero:
500 g di Zucchero a velo + zucchero a velo per impastare
5 g di Colla di pesce
50 g di Glucosio
30 g di Acqua
Coloranti alimentari in polvere o gel

Vi racconto il “come fare”:
Per il procedimento manuale attenetevi alla ricetta che trovate qui.
Con il bimby invece procedete come segue: preriscaldate il forno a 180°C e imburrate una tortiera da 24 cm, io ho usato la tortiera a cerchio apribile della Guardini. Quindi preparate l’impasto.
Versate nel boccale le uova e lo zucchero, 30 sec. Vel 3.
Versate ancora la farina, la fecola, il cacao amaro, la vanillina, un pizzico di sale, la granella di nocciole e il burro a fiocchetti, 50 sec. Vel.5. DOPO 25 sec. di funzionamento aggiungete mezzo misurino di acqua (50 g) e il lievito.
Versate l’impasto così ottenuto nella tortiera e infornate, cuocete il dolce per 35/40 minuti.
Nota: ho preparato la base della torta la sera prima, dopo l’intera notte di riposo ho proceduto a montare il dolce. Così facendo ho trovato la torta più elastica e facile da tagliare.
Per la crema ganache al gianduia, mettete in un pentolino sul fuoco la panna fresca e portare a bollore. Appena la panna inizierà a bollire, spegnete il fornello e aggiungete la cioccolata a tocchetti. Lasciate riposare la panna con dentro la cioccolata per qualche minuto, quindi con una frusta amalgamate bene la ganache. Prima di usarla per farcire il dolce, la crema dovrà essere ben fredda.
Preparate la pasta di zucchero: in un pentolino versate 30 g di acqua in cui metterete a bagno la colla di pesce in fogli. Dopo qualche minuto controllate che i fogli di colla di pesce si siano ammorbiditi quindi aggiungete il glucosio (QUI la ricetta per farlo in casa!!) e portate sul fuoco, fiamma bassa. Mescolate continuamente mentre attendete che tutta la colla di pesce di sciolga, il liquido deve sembrare acqua, liscio, ma non deve mai bollire. Setacciate in un robot da cucina lo zucchero a velo, azionate le lame e iniziate a versare a filo la soluzione di glucosio e colla di pesce. Dovrete ottenere un impasto ben compatto, a forma di palla. Casomai così non fosse, aggiungete acqua per ammorbidire, o zucchero a velo per indurire. Portate la pasta di zucchero sulla spianatoia spolverizzata di zucchero a velo e iniziate ad impastare come fosse pasta di pane. La consistenza deve essere morbida ed elastica, ma non appiccicosa sulle mani. La PdZ è pronta, ora potrete colorarne una parte per i vostri decori di zucchero e conservarla avvolta in pellicola trasparente, per evitare che si secchi e si indurisca.
Procedete al montaggio della torta tagliandola in due parti. In un vassoio predisponete un anello di metallo da 24 cm, mettete al fondo di questo una delle due parti della torta. Riprendete la crema ganache e lavoratela con la frusta. Versate la ganache al gianduia sullo strato di torta dentro l’anello di metallo e coprite con il secondo strato di torta. Ponete il dolce in frigorifero per un paio d’ore, fin quando la crema all’interno non si sarà solidificata. Trascorso questo tempo, sformate la torta dall’anello di metallo e iniziate a decorarla con la vostra pasta di zucchero.