lunedì 25 aprile 2011

Caccavelle con crema di formaggio e pistacchi


E si avvicendano i giorni di festa, le campane annunciano voli di bianche colombe e i panieri da picnic si mostrano adorni come capelli di sposa: mille fiorellini profumati a contornare bordo e dentro una profusione di sapori ad osannar la primavera.




Il 25 Aprile, festa della libertà, coro d'una ritrovata coscienza nazionale, coincide con il lunedì dell'Angelo ed allora è stato bello armarsi di serenità, di grazia e gentilezza, popolando prati, collinette in fiore e campi intorno a case di campagna per innalzare nuova voce e fondare nuovo coro: ritrovata coscienza nazionale!


Serviva nel '45 e serve ancora ritrovare!


Vi lascio le mie caccavelle ripiene per omaggiare quel paniere immaginario che noi tutti, noi Italiani indignati, abbiamo riempito in questo giorno di memoria per popolare il prato vero della libertà – non quello fasullo di un popolo mortificato – nel ritrovarci uniti a far picnic, a banchettare, brindare alla nostra amata patria. Il giorno di festa in famiglia marzapane è trascorso proprio all'aperto, tra caprette e vitellini, maiali e pavoni affatto schivi.




Ringrazio la Fabbrica della pasta di Gragnano per questa collaborazione a tutta pasta, simbolo nazionale della buona tavola!


Ingredienti:
4 Caccavelle Gragnano
150 g di Camoscio d'oro
30 g di Pistacchi
100 g di Pomodorini
100 g di Pancetta a cubetti
30 g di Pangrattato
½ bicchiere di Latte (o besciamella poco densa)
Erba cipollina
Olio evo, Sale e Pepe q.b.



Vi racconto il “come fare”:
Mettete a scaldare una pentola con abbondante acqua, al bollore salate e iniziate a cuocere le caccavelle per il tempo indicato in confezione. Intanto mettete nel mixer i pinoli, il camoscio d'oro e i pomodorini e azionate le lame fino ad ottenere una crema densa, se servisse aggiungete un filo d'olio e un pizzico di sale. In una padella con il fondo antiaderente fate scaldare un cucchiaio di olio evo, soffriggete l'erba cipollina, pepate e aggiungete la pancetta quindi lasciatela dorare per un paio di minuti. Trascorso il tempo di cottura della pasta, scolatela. Abbassate il fuoco alla padella e allontanate la pancetta, che metterete in un piattino da parte. Nella padella calda e ancora unta tostate il pangrattato, aggiungendo ancora un pizzico di sale e un pizzico di pepe. Compiute tutte queste operazioni, scaldate il forno a 180°C e componete la pasta: oleate il fondo di una pirofila con l'olio rilasciato dalla pancetta, ponete sul fondo le caccavelle con la pancia rivolta verso l'alto e riempite le cavità della pasta con la crema di camoscio d'oro, i cubetti di pancetta e terminate con il pangrattato. Sul fondo della pirofila versate il latte quindi passate in forno caldo per 5 minuti, giusto il tempo di gratinare il ripieno.