domenica 13 giugno 2010

Zuppa di Tenerumi


Una verdura poco diffusa, ma amabile, leggera, dolce e versatile, che cresce rigogliosa nelle nostre campagne bagnate dal sole. I tenerumi forse sono sconosciuti nelle restanti parti d'Italia, però in Sicilia, ed a Palermo in particolare, si mangiano come prelibatezza che ha il potere di rinfrescare tutto l'organismo ed ecco come una semplice zuppa diviene pasto quando la sera, dopo l'abbuffata del pranzo domenicale, si ha voglia solo di spiluccare piatti poco elaborati.

Ingredienti per due persone:
2 mazzi di Tenerumi (circa 0,5 kg di verdura)
300 gr. di Pomodori maturi
1 Cipolla
3-4 foglie di Basilico
Olio evo, Sale e Pepe q.b.


Procedimento:
Prelevare tutte le foglie di tenerumi dai vari steli e lavarle accuratamente, strizzarle con dolcezza per separarle dall'acqua di lavaggio quindi tagliarle a listarelle spesse 1 centimetro (per intenderci le foglie vengono tagliate a forma di "tagliatelle"). Lasciare da parte i tenerumi mentre si prepara il sugo come segue: lavare i pomodori e privarli della pelle, sminuzzarli e passarli in un tegame dove prima abbiamo fatto soffriggere la cipolla tagliata a pezzetti. Salare e pepare i pomodori, aggiungere le foglie di basilico sminuzzate e lasciare cuocere il sugo per il tempo necessario alla cottura dei tenerumi che adesso andranno bolliti. In un secondo tegame portare all'ebollizione dell'acqua, salare al momento in cui il bollore diviene evidente e cuocervi i tenerumi per circa 10 minuti. Trascorso questo tempo, scolare la verdura per bene e passarla nel tegame con il sughetto, mescolare con cura, spegnere il fuoco e lasciare riposare qualche minuto quindi servire calda come antipasto unico o fredda come contorno.